Preso a calci e pugni e rapinato mentre fa ritorno a casa: arrestato uno dei malviventi

E’ stato avvicinato da tre individui incappucciati mentre stava rincasando, aggredito e rapinato. Notte da incubo per un uomo di 45 anni, vittima di una rapina avvenuta intorno alle 1,20 in via Baracca. I malviventi, che hanno agito col volto parzialmente travisato dai cappucci delle felpe, hanno spruzzato una sostanza urticante al volto del quarantacinquenne, poi si sono accaniti su di lui con calci e pugni tanto da farlo cadere a terra. Infine si sono impossessati del denaro che aveva in tasca (600 euro in banconote da 50), delle chiavi dell’auto e di alcuni effetti personali, per poi darsi alla fuga. La vittima e i suoi due figli, intervenuti in suo soccorso, hanno tentato invano di inseguire i malfattori.
Sul posto è intervenuta la polizia che ha subito diramato le ricerche dei malviventi, sulla base delle descrizioni acquisite, rintracciando poco dopo nella vicina via Ciliani uno dei tre rapinatori. Si tratta di un cittadino marocchino di 31 anni, con precedenti a suo carico in materia di immigrazione, che è stato trovato in possesso delle banconote rubate poco prima. Con sé aveva anche un mazzo di chiavi di un’auto parcheggiata nelle vicinanze, rinvenuta in breve tempo dagli agenti. All’interno della vettura, usata probabilmente per compiere la rapina, è stata trovata una felpa utilizzata con tutta probabilità da uno dei complici dell’uomo. L’auto è stata sequestrata, mentre il trentunenne – riconosciuto dalla vittima – è stato tratto in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e condotto al carcere de La Dogaia. Al momento irreperibili i complici dell’uomo, probabilmente anche loro nordafricani. La vittima della rapina, soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale Santo Stefano, ha riportato una contusione al cranio giudicata guaribile in sette giorni.

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