Saranno ampliati i cimiteri di Coiano, Grignano e Mezzana: il Comune investe 400 mila euro

Saranno ampliati con nuovi ossarini i cimiteri di Coiano, Grignano e Mezzana. Il Comune di Prato ha approvato i progetti esecutivi e destinato 400.000 euro per far partire i lavori. Gli interventi nascono dalla ricognizione nei 24 cimiteri comunali: Coiano, Grignano e Mezzana sono risultati quelli maggiormante carenti, in quanto privi di posti disponibili per inumazione o tumulazione e nei quali non è neppure possibile effettuare la rotazione delle sepolture, per mancanza di ossarini. Un problema che è aggravato dalla sempre maggiore richiesta di ossarini atti a custodire le ceneri dei defunti, considerato il forte aumento della pratica della cremazione.

Nel cimitero di Grignano – il più antico per anno di fondazione tra i cimiteri comunali di Prato, risalente al 1804 – è previsto un piccolo ampliamento all’esterno dell’attuale perimetro, sul lato del parcheggio pubblico, per poter realizzare un nuovo blocco ossarini e un bagno per i visitatori, di cui il camposanto è attualmente sprovvisto. L’intervento, che comporterà la risistemazione dei posti auto e dell’accesso al parcheggio, aumenterà la superficie del cimitero di circa 100 metri quadrati e consentirà la realizzazione di 294 ossarini.

A Coiano e Mezzana i blocchi destinati agli ossarini saranno invece costruiti all’interno degli attuali perimetri cimiteriali, in spazi attualmente poco utilizzati o non ancora utilizzati per le inumazioni. A Coiano – quarto cimitero comunale per dimensioni dopo Chiesanuova, Galciana e San Giusto – saranno realizzati 114 ossarini, mentre a Mezzana il nuovo blocco sarà composto da 204 ossarini.
Il Comune effettuerà l’appalto tramite procedura negoziata tra le imprese abilitate a questo tipo di lavori, scegliendo l’aggiudicatario secondo il criterio del massimo ribasso. La gara sarà pubblicata la prossima settimana e l’avvio dei lavori è previsto per l’inizio del 2020. L’appalto potrà essere ultimato – considerando tutti e tre i cimiteri – entro 150 giorni dall’inizio dei lavori.

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