Sopralluogo al Lungobisenzio: campo in cattive condizioni e futuro sempre incerto

E’ chiuso da quasi mille giorni e ancora non è chiaro se e quando lo si potrà vedere riaperto. Lo stadio Lungobisenzio resta al centro della polemica politica. Oggi la commissione 3 ha svolto un sopralluogo alla struttura per capire in che condizioni si trova. Ovviamente, essendo uno stadio che non viene utilizzato da tempo, i commissari si sono trovati davanti un luogo che porta i segni dell’abbandono, soprattutto nei locali chiusi, come gli spogliatoi. La tribuna centrale avrebbe un evidente bisogno di restauro, al contrario della curva e del settore ospiti – di recente costruzione. Gli ultimi lavori, costati 800mila euro, sono serviti per mettere a norma lo stadio sul fronte sicurezza. Stando a quanto è emerso in commissione allo stato attuale la struttura sarebbe in grado di avere l’agibilità dalla commissione spettacoli, resta però da vedere se ci si possa giocare una partita di Lega Pro.
Il campo presenta un manto in cattive condizioni, soprattutto lungo la fascia più vicina alla tribuna centrale, piena di buche e avallamenti. Venendo alla gestione, a giugno è scaduto il bando, ora bisognerà valutare le manifestazioni di interesse, sempre che ne siano arrivate, perché su questo c’è il massimo riserbo. “Se ci sarà un gestore parleremo con lui, se non ci sarà l’amministrazione dovrà decidere come portare avanti le idee future – ha detto l’assessore allo sport del Comune Luca Vannucci – con l’obiettivo di riuscire quanto prima a far rivivere la struttura”.
Pessimista il delegato provinciale del Coni Massimo Taiti, che ha preso parte alla commissione: “Penso che in prospettiva non ci sarà nessuna possibilità di riaprire lo stadio, le decisioni che ha preso questa amministrazione a luglio del 2018 ce le porteremo dietro per molto tempo”.

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