Visite guidate alla scoperta delle chiese pratesi

Riparte la collaborazione tra ArteMia, Prato Cultura e la Diocesi di Prato alla scoperta del territorio e del patrimonio della nostra città.
Si parte sabato 26 ottobre, alle 15.00, con la visita esclusiva alle Sacrestie del Duomo di Prato. Una visita particolare, a cui è ancora possibile iscriversi per partecipare, che permetterà di conoscere numerose curiosità: dall’apertura dei grandi armadi della sacrestia – occasione unica per ammirare i tesori qui contenuti – fino alla scoperta delle antichissime serrature artigianali degli imponenti portoni che dividono le varie sale.

Sabato 9 novembre, alle 15.00, visita al Santuario della Madonna del Soccorso: un luogo di culto mariano nato in seguito ad un evento miracoloso. Un’occasione per ricordare ciò che è avvenuto nel lontano novembre 1574: durante una tremenda tempesta, una pastorella e il suo gregge trovarono riparo presso il piccolo tabernacolo salvandosi così dalle acque. A seguito di questo ed altri eventi straordinari, si decise di costruire un santuario dove ospitare l’immagine miracolosa del tabernacolo.

Alle 16.00, invece, una visita alla chiesa di San Francesco: un luogo conosciuto nel centro storico pratese, ma che – una volta entrati – riserva sorprese. Da un austero portone, si entra nell’antichissima chiesa dedicata al santo francescano, si prosegue nel chiostro, dove il tempo sembra essersi fermato, ed infine si arriva in una meravigliosa cappella affrescata alla fine del Trecento. Questo luogo straordinario nasconde la Cappella Migliorati: un luogo solitamente  chiuso al pubblico, e aperto in occasione di questa visita, affrescata dal fiorentino Niccolò Gerini – pittore tra i più attivi e noti della Toscana di fine Trecento – tra il 1395 e il 1400.

Venerdì 15 novembre, alle 19.00, è la volta dell’exchiesa di San Jacopo: è uno degli edifici più antichi del centro storico, ed è situato lungo via San Jacopo. La chiesa fu costruita intorno al 1140 nei pressi dell’antica porta della città, chiamata Porta Nuova, soppressa e sconsacrata nel 1783 e quindi venduta a privati. Sarà eccezionalmente aperta in quest’occasione dagli attuali proprietari per far ammirare gli affreschi risalenti al XIV secolo e al XV secolo. Si conclude la visita con un abbondante apericena da Gi Doc RistoBistrò.

Sabato 23 novembre, alle 15.00, si conclude il ciclo con la visita alla chiesa di San Pietro a Galciana. Costruita già nel XII secolo, è stata poi ripristinata nelle sue antiche forme tra Ottocento e Novecento e conserva all’interno dell’abside degli importanti affreschi del tardo Trecento, opera di Antonio Vite, che ritraggono, tra gli altri, un’interessante san Tommaso con in mano un cofanetto… che sia l’antico reliquiario che custodiva la sacra Cintola di Prato?!

Il costo della visite è di 10 euro (ad eccezione della visita con aperitivo alla chiesa di San Iacopo: 18 euro) e la prenotazione è obbligatoria.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, si può contattare direttamente ArteMia (sede in Piazza Lippi, n.34, aperta dal martedì al venerdì: 9.00 – 13.00; ed il giovedì anche: 14.00 – 18.00): telefono 3405101749 (attivo Mart. Merc. e Ven. 9 – 15; Giov. 9 – 18 e sab. 10 – 13), email: info@artemiaprato.it o navigare su www.artemiaprato.it oppure pagina Facebook Artemia Prato.

 

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*