Contributi del Comune al Consorzio Santa Trinita per lo street food, la Lista Spada attacca

20mila euro in quattro anni per il rimborso di consumi energetici, occupazione del suolo pubblico, allacci elettrici, spese di vigilanza e spese varie. Sono quelli che il Comune ha rimborsato al Consorzio Santa Trinita per l’organizzazione dello street food dal 2016 al 2019. Indennizzi finiti nel mirino dei consiglieri della Lista Spada, che hanno fatto un accesso agli atti per chiedere quali manifestazioni eno-gastronomiche abbiano avuto rimborsi simili dal Comune. Oltre allo street food in Santa Trinita solo il Mercato Europeo ha avuto contributi, anche se nell’ordine di qualche centinaio di euro. “Il Comune paga delle persone per vendere i propri prodotti e guadagnare, perché noi gli paghiamo la corrente, la vigilanza. Non mi risulta che il Comune di Prato abbia mai pagato una bolletta a qualche imprenditore, ambulante o ristoratore. Mi risulta anzi che spesso neghi contributi ad associazioni culturali o di volontariato perché non ci sono fondi. Invece i fondi si trovano quando si tratta di darli a determinate associazioni che li spendono per far venire gente a guadagnare. In maniera legittima, ma che debbano essere i cittadini a pagare le utenze non ci sta bene” ha detto il consigliere Daniele Spada.

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