Festa della Toscana: a Prato un convegno sulle Scuole Leopoldine VIDEO

Le celebrazioni per la Festa della Toscana 2020 – istituita nel 2000 dal Consiglio regionale della Toscana per ricordare quel 30 novembre del 1786, quando il Granduca Pietro Leopoldo emanò un nuovo codice penale che prevedeva, per la prima volta al mondo, la pena di morte – hanno, in realtà, preso il via ieri nel comune di Prato: protagonisti gli studenti delle scuole del territorio, che si sono confrontati con Mario Battiato Musmeci, dirigente dell’IC Gandhi, sul tema della pena di morte. Questo pomeriggio, il convegno al Museo del Tessuto sulle Scuole Leopoldine, simbolo vivente di come la Storia cambia funzioni e vesti agli edifici. Da “spedale” per convalescenti durante il Rinascimento a scuola per fanciulle povere, grazie ad una delle azioni illuminate del Granduca, ad “anticamera dell’incubo” della deportazione negli anni 1943-44. Relatori: il professor Giovanni Cipriani dell’Università di Firenze e Camilla Brunelli, direttore della Fondazione Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato.

Guarda il video con le interviste:

 

 

Ecco gli altri appuntamenti previsti per la Festa della Toscana nel comune di Prato:

Giovedì 5 dicembre alle 9 all’auditorium dell’istituto superiore “Gramsci-Keynes”, via di Reggiana 106, ci sarà “Cities for Life – Città contro la pena di morte”, incontro per le scuole superiori con testimonianze sulla pena di morte attraverso la proiezione del docufilm “Outside” di Marco Speroni, con presentazione e commento a cura di Francesco Todaro (Comunità di Sant’Egidio).

Martedì 10 dicembre ci sarà “Fiaccolata in occasione del 71° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948”, un corteo lungo le vie del centro cittadino di Prato. Il ritrovo sarà in piazza del Comune alle 21, a seguire ci sarà la lettura pubblica dei trenta articoli che compongono il testo adottato dalle Nazioni Unite. A cura del Coordinamento cittadino per la Pace con la partecipazione di associazioni del territorio.

Mercoledì 18 dicembre alle 9 al teatro Metastasio, via Cairoli 59, ci sarà “La Toscana dei diritti”, dove i ragazzi del gruppo Legalità e Cittadinanza attiva del Liceo “N. Copernico” di Prato si esibiranno nello spettacolo teatrale sul diritto alla salute, le ecomafie e il rispetto della terra “La Garduña e le mafie. Ogni origine ha un mito”. Tutte le classi iscritte al concorso (Convenevoli, Pier Cironi, Don Milani, Puddu, San Niccolò, Copernico, Marconi e Gramsci Keynes) sono invitate quali ospiti privilegiati. In fine ci sarà la proclamazione e premiazione dei tre video vincitori da parte delle autorità cittadine.

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