La Costituzione italiana diventa una mini-webserie realizzata da un gruppo di studenti

60 ore di lezione tra laboratori e teoria, 35 studenti di Firenze Prato e Pescia oltre ad un gruppo di giovani provenienti da Francia, Germania, Danimarca e Olanda, la produzione di una web serie composta da 3 puntate dedicata alla Costituzione italiana partendo dagli articoli 1 (lavoro), 3 (uguaglianza) e 9 (tutela del paesaggio). Sono gli ingredienti del progetto ‘Rimuovere gli ostacoli’ che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto alberghiero ‘Aurelio Saffi’ di Firenze, dell’Istituto tecnico e professionale statale ‘Paolo Dagomari’ di Prato, dell’I.S.I.S. ‘Sismondi-Pacinotti’ di Pescia (Pt) e il Convitto Nazionale Cicognini di Prato. La conclusione del progetto è in programma venerdì 15 e sabato 16 novembre a Prato al Convitto Cicognini.

L’iniziativa è ideata e organizzata dall’Istituto Sangalli di Firenze e finanziata dalla Fondazione Marchi di Firenze, con il patrocinio della Società per lo studio della storia contemporanea (Sissco) e la collaborazione della Fondazione Intercultura di Colle di Val d’Elsa. In questa fase dell’iniziativa agli studenti delle quattro scuole fiorentine, pratesi e pesciatine protagoniste del progetto, si aggiungeranno studenti stranieri provenienti da Danimarca, Francia, Germania e Paesi Bassi, per confrontarsi sui principi fondamentali delle carte costituzionali dei rispettivi Paesi.

5 minuti di video, spiazzante, con salti narrativi, ritratti e autoritratti arricchiti e talvolta composti da materiale visivo raccolto dagli studenti durante i laboratori: è così che la puntata dedicata all’articolo 1 sul lavoro vede comparire i Simpson, un giovane viso con il tricolore italiano e un bianco e nero di Charlie Chaplin alla catena di montaggio. L’articolo della Costituzione viene messo in relazione alle biografie e ai mondi dei ragazzi. Emozione ed anche sconcerto sono le sensazioni che suscita il video di oltre 4 minuti, sull’uguaglianza: le voci di sottofondo di un confronto sull’articolo 3 fanno emergere posizioni, visioni e storie assai distanti tra due giovani.

“Per un intero anno il nostro Istituto – spiega il presidente Maurizio Sangalli, coordinatore del progetto – ha lavorato con un gruppo selezionato di studenti, cercando di coinvolgerli nell’acquisizione di una migliore consapevolezza dei diritti, ma anche dei doveri quali sono sanciti dalla nostra carta costituzionale. I laboratori hanno fatto emergere elementi significativi della nostra società attuale, pluralista e sempre più diversificata, sotto il profilo sociale, culturale, religioso”. “Emerge uno spaccato davvero originale e inedito dei ragazzi di oggi, si tratta di frammenti potenti di vita – spiega il curatore dei laboratori creativi Rodolfo Sacchettini -. Pensiamo di essere riusciti a riprodurre quella sensazione di smarrimento che accompagna la vita degli adolescenti. Abbiamo trovato giovani timidi all’apparenza ma se sollecitati, pronti a dire la loro senza reticenze. Un percorso di emersione interiore che ha portato a comporre dei ritratti spezzati del loro quotidiano”.

Il focus delle giornate conclusive del 15 e 16 novembre sarà centrato su “Le Costituzioni europee del secondo dopoguerra: diritti e doveri a confronto”, titolo della due giorni in programma al Convitto Nazionale Cicognini, Piazza del Collegio 13, a Prato.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Venerdì 15 novembre 2019, ore 10: intervengono per i saluti Sergio Chiostri, Presidente Fondazione Marchi, Roberto Ruffino, Segretario generale Fondazione Intercultura e Maurizio Sangalli, Presidente Istituto Sangalli. Presiede la sessione: Giovanna Nunziata, Preside Convitto Cicognini. Intervengono Filippo Maria Giordano, Università degli studi di Genova. Titolo: “L’Europa nell’immediato dopoguerra, i primi passi dell’integrazione europea” e Carlo Fusaro, Università degli studi di Firenze “Democrazia, diritti umani e internazionalismo nelle costituzioni europee del secondo dopoguerra a partire dal caso italiano”. I lavori della giornata proseguono alle 15. Presiede Maurizio Sangalli, Università per Stranieri di Siena. Intervengono Federico Furlan, Università degli studi Milano-Bicocca con “La Costituzione tedesca e i diritti fondamentali”, Pierluigi Consorti, Università di Pisa con “I diritti ‘religiosi’ in società multi-etniche: fondamenti giuridico-costituzionali e interazioni concrete” e Enrico Buono, Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Caserta con “Le costituzioni extra-europee: tutela dei diritti fondamentali e problemi attuali”.

Sabato 16 novembre 2019 ore 10: intervengono il curatore dei laboratori creativi Rodolfo Sacchettini, l’attrice e artista Francesca Sarteanesi e i collaboratori dell’Istituto Sangalli per la presentazione e la proiezione della ‘web serie’ prodotta dagli studenti dei quattro istituti superiori toscani coinvolti nel progetto, in collaborazione con Lele Marcojanni, originale collettivo di videomaker con sede a Bologna, specializzati nell’innovazione del linguaggio visivo incrociato a grafica, nuove tecnologie e ricerca sociale.

Laboratori – Gli studenti toscani hanno partecipato a laboratori creativi per l’elaborazione di una sceneggiatura e la realizzazione di una web series in tre puntate, su scene di vita quotidiana esemplari per comprendere e calare nella realtà i principi costituzionali. I materiali finali saranno trasformati in un kit digitale da distribuire nelle altre scuole superiori come materiale didattico per sviluppare discussioni e conoscenze intorno ai temi affrontati partendo dal punto di vista degli adolescenti.

Gli argomenti degli incontri – Il progetto che aveva come obiettivo l’approfondimento e la diffusione della cultura costituzionale relativamente ai diritti fondamentali dell’individuo, con un focus particolare sulla libertà religiosa, si è posto in un’ottica trans-nazionale, in modo da affrontare la tematica dei diritti fondamentali dell’individuo attraversando le dimensioni nazionali, e proporre un quadro articolato della questione nelle costituzioni europee nate immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale in area “occidentale”. Oltre alla Costituzione italiana, che resta imprescindibile punto di partenza e di arrivo, vengono approfondite le Costituzioni francesi della Quarta e della Quinta Repubblica (1946 e 1958), della Repubblica federale tedesca (1949), del Regno di Danimarca (1953) e del Regno dei Paesi Bassi (1954); previsti approfondimenti anche su costituzioni extra-europee.

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