La Misericordia di Prato cerca volontari per un progetto di sostegno agli anziani soli della Valbisenzio

Realizzare una rete di volontari per sostenere e aiutare gli anziani che vivono nella Valle del Bisenzio mettendo in evidenza le opportunità presenti sul territorio. È questo l’obiettivo a cui sta lavorando la Misericordia di Prato in collaborazione con i Comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo. L’idea è quella di «reclutare» un buon numero di persone che possa mettersi a servizio di chi ha bisogno di assistenza per sbrigare gli impegni nella vita di tutti giorni, come il trasporto per una visita medica, ma anche fare una visita a casa per scambiare quattro chiacchiere in compagnia e magari dare un aiuto nella spesa. «Si tratta di gesti semplici, di vicinanza e aiuto, che possono rappresentare un grande servizio per chi è anziano, solo e magari vive in luoghi un po’ isolati dai grandi centri», spiega il referente del progetto Maurizio Catalano.

Per realizzare questa iniziativa la Misericordia ha promosso un seminario informativo dal titolo: «Essere anziani oggi in Valbisenzio: opportunità, risorse e bisogni», in programma sabato 30 novembre alla ex Fabbrica Meucci a Mercatale di Vernio in via della Posta Vecchia a partire dalle ore 9,30. Dopo il saluto del governatore della Arciconfraternita Laila Minelli e delle autorità presenti, spazio a due sessioni: la prima (ore 10-11) è dedicata alla salute dell’anziano e sarà tenuta dal geriatra dell’Asl Toscana centro Antonio Mitidieri e dalla fisioterapista della Fondazione Crida Anna Manzo; la seconda (ore 11-12) è incentrata sulle attività, i servizi e il volontariato e vede la partecipazione di Maria Petrà, presidente della sezione Femminile della Misericordia, il presidente Cap Giuseppe Gori e Matteo Ignesti, esperto in programmazione sociale. Modera Maurizio Catalano.

Il seminario è rivolto ai cittadini anziani, a chi si prende cura di loro e a chi vuole iniziare a fare attività di volontariato. «In particolare lanceremo la proposta di collaborare alla realizzazione di due servizi – dice ancora Catalano –, uno riguarda la “vigilanza telefonica”, iniziativa esistente a Prato che si vuole estendere alla Valbisenzio, grazie alla quale dei volontari telefonano almeno una volta la settimana ad alcuni anziani segnalati per tenere loro compagnia e sentire se avessero bisogno di un aiuto particolare; l’altra proposta è rivolta agli autisti Cap in pensione, per questo avremo la presenza del presidente Gori, ai quali chiederemo la disponibilità a fare servizio di trasporto all’interno di un accordo messo in campo da Misericordia e la Cooperativa Autolinee Pratesi».

L’iniziativa, insieme a quella del corso di ginnastica dolce gratuita per gli anziani che si sta svolgendo nelle sedi valbisentine della Misericordia, è inserita all’interno del progetto «Mai più soli», approvato con ddr 18515/18 e realizzato con il contributo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e della Regione Toscana.

 

 

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