Maltempo: frane, strade chiuse e paura per l’Ombrone. Allerta arancione fino a mezzanotte

L’attesa ondata di maltempo per il week end nel pratese è passata creando preoccupazione e disagi ma per fortuna senza fare troppi danni.
Le forti piogge che hanno interessato tutta la Toscana si sono fatte sentire soprattutto per l’Arno, che ha toccato un livello di piena al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni. Questa situazione ha avuto come conseguenza diretta il rallentamento del deflusso di tutti gli affluenti dell’Arno, compresi il Bisenzio e l’Ombrone.
Se il Bisenzio non ha mai creato troppa apprensione fermandosi al primo livello di guardia, l’Ombrone col passare delle ore ha superato di quasi un metro il secondo livello di guardia, comportando la chiusura del Ponte al Mulino.
A Prato le piste ciclabili sono state chiuse. La chiusura ha interessato anche diverse strade, tra le quali via di Giramonte dopo l’abitato di Castelnuovo, dove si sono formati 10 cm di acqua sulla strada, via Caserane, via della Rugea, via Casale e Fatticci – dove ha tracimato il Calicino – via Lavacchione, via di Leone, via del Calice, dove sono state messe in funzione le idrovore, e via di Canneto, quest’ultima per una frana.
Il maltempo ha causato la caduto di due alberi: uno in viale Montegrappa, l’altro in via De Gasperi, che si è abbattuto su un furgone dei vigili giurati. In entrambi i casi non si segnalano feriti. Nessuna conseguenza anche per la caduta di un lampione in via Gobetti, prima del Ponte al Mercatale.
Disagi anche nei comuni medicei, dove a causa delle precipitazioni e di alcune frane sono state chiuse alcune strade. Col cessare delle precipitazioni la situazione è tornata nella normalità.
Ma l’attenzione resta alta, perché lo stato di criticità resta di colore “Arancione” per il rischio idraulico del reticolo principale fino alla mezzanotte di oggi.

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