Mostra ai Cappuccini su fra’ Daniele, il discepolo di Padre Pio

A cento anni dalla nascita e venticinque dalla morte anche Prato vuole ricordare fra’ Daniele Natale, figlio spirituale di padre Pio, di cui è stato uno dei principali collaboratori. Il rapporto tra il frate cappuccino, al secolo Michele Natale, e la nostra città parte da lontano. Il fratello Matteo, alla fine degli anni ’50, arrivò a Prato per lavorare nella azienda Michelagnoli grazie a padre Pio che era amico e confessore dei titolari. In ricordo di fra’ Daniele, i gruppi di preghiera pratesi dedicati al Santo di Pietrelcina desiderano organizzare una mostra di pittura e alcuni eventi correlati.

Sabato 9 novembre, alle 17, ai Cappuccini in via Diaz, nella Limonaia, è prevista l’inaugurazione della personale di Antonio Ciccone, pittore di San Giovanni Rotondo che ha conosciuto padre Pio ed è autore di molte opere dedicate al Santo e a fra’ Daniele. All’età di 15 anni, l’artista, grazie all’aiuto del Santo, poté andare a Firenze a studiare arte. Qui conobbe il grande pittore Pietro Annigoni di cui divenne discepolo. Ciccone ha poi vissuto diversi anni negli Stati Uniti prima di ritornare definitivamente a Firenze dove ha il proprio studio.

«Antonio è famoso per le opere dedicate a padre Pio, di cui riesce a ritrarre in modo perfetto lo sguardo. Chi ha avuto la fortuna di conoscere il Santo sa che quei dipinti lo ritraggono in modo autentico», spiega Dino Natale, nipote di fra’ Daniele e uno degli organizzatori della mostra. «Proprio il convento dei Cappuccini a Prato ha ospitato più volte fra’ Daniele quando veniva in città a incontrare i tanti amici pratesi», aggiunge Dino Natale.

L’opera più importante e significativa di Ciccone dedicata al cappuccino discepolo di padre Pio è il dipinto collocato sopra la tomba di fra’ Daniele nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, a San Giovanni Rotondo. «Fra’ Daniele era per me un carissimo amico, un frate fratello – dice Ciccone – entrambi siamo ammiratori della bellezza della natura, tante volte abbiamo parlato nei boschi del Gargano».

Prima dell’inaugurazione della mostra, questo sabato alle ore 15 nella chiesa dei Cappuccini, c’è l’incontro con padre Mariano Di Vito e don Francesco Armenti, rispettivamente postulatore e notaio della causa di beatificazione di fra’ Daniele. Poi, come detto, segue l’inaugurazione e alle 18,30 è in programma la celebrazione della messa presieduta da padre Mariano e don Francesco.

La mostra è visitabile da lunedì a venerdì, in orario 9-12 e 15,30-18 e si chiuderà sabato 30 novembre. Quel giorno è previsto alle ore 16 un incontro con testimonianze e la celebrazione della messa animata dai gruppi di preghiera di Padre Pio.

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