Oltre 500 volontari in 21 punti vendita per la Colletta Alimentare 2019: sabato 30 novembre “dona la spesa a chi è povero” FOTO

Sabato 30 novembre torna la Colletta Alimentare e anche a Prato, come in tutta Italia si rinnova l’appuntamento con quello che ormai, in 23 anni, è diventato tra i più importanti e partecipati eventi di solidarietà a livello nazionale.

Come di consueto Prato farà ancora una volta la sua parte: i volontari impegnati saranno più di 500, dislocati tra i vari punti di raccolta nei 21 punti vendita della Grande Distribuzione che ancora una volta hanno dato la loro disponibilità. Lo scorso anno nella nostra provincia sono state distribuite 38 tonnellate di generi alimentari raccolti e subito distribuiti presso le decine di strutture caritative convenzionate con il Banco Alimentare nel territorio.

“Mai come quest’anno la Giornata della Colletta Alimentare – commenta il neo presidente del Banco Alimentare della Toscana, Leonardo Berni – cade in un momento di grande necessità per le famiglie italiane e toscane: è vero che la nostra regione resiste meglio delle altre alla situazione di povertà e disagio sociale ma resistere non basta. Così come ci esorta a fare Papa Francesco, vogliamo cercare di tendere la mano ancora di più verso queste famiglie coinvolgendo tutti i toscani che sabato 30 potranno donare un po’ della loro spesa. Lo scorso anno, in un solo giorno, abbiamo raccolto 510mila chilogrammi di alimenti che si sono aggiunti agli oltre 5milioni di eccedenze raccolte dal Banco Alimentare della Toscana nel 2018: crediamo che anche quest’anno – conclude Berni – i toscani sapranno mostrarsi sensibili verso chi, purtroppo, non riesce a garantirsi un pasto adeguato nemmeno ogni due giorni”.

“L’amministrazione non può che ringraziare i tanti volontari e le associazioni che concretamente spendono tempo ed energie per dare una mano vera, venendo incontro a situazioni di marginalità importanti che purtroppo esistono in città”. A volte è facile riempirsi la bocca di parole ma mettere in pratica le azioni è sempre più difficile e il nostro territorio è fortunatamente ricco di realtà che si adoperano realmente”. Così il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali del Comune Luigi Biancalani.

Fino al 10 dicembre sarà possibile sostenere la Colletta Alimentare anche con un sms al numero 45582 (il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulare, 5 o 10 euro per le chiamate da numero fisso).

A livello nazionale la Colletta è resa possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, all’Associazione Nazionale Bersaglieri, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali e a centinaia di altre associazioni caritative.

A Prato, il comitato organizzatore dedica un ringraziamento particolare alla Arciconfraternita della Misericordia di Prato che da da molti anni garantisce con i propri mezzi le operazioni di trasporto per la gran parte dei punti vendita aderenti alla Colletta nonché alla Pubblica Assistenza, per lo stesso servizio presso alcuni supermercati. Si aggiungono i ringraziamenti alle conferenze San Vincenzo de Paoli di Prato, agli Scout, all’associazione Alpini sezione di Prato nonché al signor Daniele Luconi che ha offerto il proprio magazzino per il deposito temporaneo dei prodotti che saranno raccolti durante la Colletta.
Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.bancoalimentare.it/toscana oppure la pagina facebook Banco Alimentare Toscana Onlus. L’hashtag da utilizzare per tutti coloro che vorranno dare una testimonianza della loro partecipazione è #colletta19
XXIII Colletta Alimentare 30 novembre 2019 Supermercati aderenti

 

1 Commento

  1. Anche quest’anno ho dato il mio contributo per la raccolta dei generi alimentari promossa dalla Fondazione del Banco Alimentare arrivato al suo trentesimo anniversario perchè nacque nel 1989 grazie a due volontari che furono Danilo Fossati all’epoca Patron dell’azienda alimentare Star e dal Servo di Dio Don Luigi Giussani(1921-2005) il fondatore di Comunione e Liberazione. Questa raccolta che si svolge l’ultimo Sabato di Novembre è promossa a livello nazionale in cui tutti basta recarsi in uno dei supermercati della propria città o paese nativo(Conad, Esselunga, Coop, Pam ecc) per offrire il proprio contributo facendo la spesa per i poveri e i bisognosi acquistando gli alimenti di prima necessità che poi saranno distribuiti ai poveri che no sono soltanto quelli che non hanno un tetto ma anche quelle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e molti hanno figli a carico che devono mantenere e non vanno lasciati soli. Non importa fare una grande spesa basta anche il minimo ma quello che conta è farlo col cuore aperto alla generosità nell’aiutare il prossimo come ci ricorda Gesù quando gradisce l’offerta della povera vedova perchè aveva dato tutto quello che aveva(tratto dal Vangelo di Marco). Se uno vuole dare un contributo maggiore in termini economici si può fare seguendo facendo il numero che si trova nel volantino sia da cellulare che da rete fissa. Il contributo di cui parlavo all’inizio si è basato cosi: la mattina sono andato a fare la spessa all’Esselunga in Viale Galilei a Coiano la mia zona di residenza, successivamente ho fatto la donazione di 2,00 Euro col cellulare al 45582 per festeggiare i 30 anni di volontariato del Banco Alimentare e nel pomeriggio ho fatto servizio come volontario alla Conad di Maliseti in Via Anna Kuliscioff come feci Sabato 25 Novembre 2017 e Sabato 24 Novembre 2018 e mi sento soddisfatto di aver messo a disposizione questo tempo sia perchè abbiamo fatto tante scatole ma per il gesto caritativo che non era soltanto dare il volantino e raccogliere la spesa fatta ma spiegare a chi passava il senso della raccolta perchè non tutti la sanno soprattutto gli extracomunitari. Il bello è vedere gente che accoglie questo invito soprattutto chi non era a conoscenza di questa iniziativa rispetto a chi la conosce però ci tengo a dire che dispiace vedere persone completamente indifferenti o chi risponde male perchè pensa soltanto ai propri problemi che non dico non li abbia però ricordiamoci che ci sono persone che hanno problemi seri in cui necessitano dell’aiuto esterno. Concludo riportando le parole del Papa Emerito Benedetto XVI in cui disse all’Angelus di Domenica 11 Novembre 2012 e ripreso varie volte da Papa Francesco che ha istituto una volta l’anno la Giornata Mondiale dei Poveri in cui viene fatta l’ultima Domenica di Novembre dal 2017 ad oggi

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