Via Muzzi e la trattoria Da Soldano nella prima puntata della fiction di Rai 1 Pezzi unici

E’ andata in onda ieri sera su Rai 1 la prima puntata della fiction Pezzi Unici, firmata dalla regista Cinzia Th Torrini.
La serie è legata alla nostra città, dove lo scorso anno sono state girate diverse scene. Il set era in via Muzzi, dove la produzione ha preso in affitto alcuni fondi liberi, che in passato avevano fatto parte del progetto Pop Up lab e le cui insegne e interni sono stati ridisegnati.
Le riprese hanno interessato per oltre un mese via Muzzi e largo Carducci, diventati un set a cielo aperto che ha attirato numerosi curiosi.
La fiction sarà composta da sei puntate e racconta una storia di giovani e riscatto ambientata nel mondo dell’artigianato fiorentino. Nel cast ci sono anche Giorgio Panariello e Irene Ferri, mentre il protagonista, Sergio Castellitto interpreta un artigiano del legno d’Oltrarno, la cui vita è stata segnata dalla morte del figlio Lorenzo. Tanti pratesi hanno partecipato alle scene nelle vesti di comparse dopo la selezione ad Officina Giovani. I negozi di via Muzzi hanno fatto da sfondo alle riprese, coma la Città del Sole che per alcune settimane è diventata “la Bottega di Geppetto” che compare nella fiction. La prima puntata si è aperta proprio con una scena girata in via Muzzi, diventata per l’occasione via degli Artigiani. Nella prima puntata figurano anche alcune scene girate all’interno della trattoria Da Soldano di via Pomeria.
Prima di Pezzi unici la nostra città era stata il set dell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni Se son rose.

6 Commenti

  1. Non conoscevo Prato, avevo però intuito che non era Firenze nonostante facessero vedere Firenze con ponte vecchio e il lungarno. Vedremo in futuro come sarà questa fiction ❤️

  2. durante il TG dì stasera nel servizio che ha riguardato la fiction di rai1 (Pezzi Unici) è’ stato dato risalto al fatto che alcune riprese sono state fatte nel centro della nostra bella città. Sono stati menzionati attori principali ma non il nostro concittadino Marco Cocci. Credo che sarebbe stato opportuno evidenziare questo attore Pratese che,in questa occasione,dà lustro alla nostra Città.

  3. quindi un falso scenografico di cattivissimo gusto che offende firenze ed anche prato che suo malgrado ha fatto finta di essere firenze.

  4. Prato fa provincia ne’ piu’ ne’ meno di Firenze ed è piu’ affascinante di Firenze: che bisogno c’era di girare uno sceneggiato televisivo a Prato e voler far credere di essere a Firenze. Se è stato girato a Prato, dovevano dire di essere a Prato, se volevano ambientarlo a Firenze dovevano girarlo a Furenze.

  5. Che sia Prato o Firenze poco importa, perché destinate a divenire un’unica città. Il pratese che vuole fare distinzione netta, schiavo di un campanilismo sterile, cominci a non andare più in università a Firenze, o militare quando c’era. Ma anche ai concerti, partite, a smn, a peretola, a manifestazioni, ikea, svago, ecc. un bel muro in fondo a viale Galilei. Coerenza

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