Vigile di prossimità al Macrolotto Zero: boom di multe per violazioni al Codice della strada. E adesso scattano le sanzioni antidegrado

Sono iniziati il 7 ottobre i controlli nell’area del Macrolotto Zero dei vigili di prossimità, il nucleo speciale di controllo finanziato dalla Regione per un triennio in quindici comuni della Toscana. L’andamento delle attività è stato verificato oggi sul posto dall’assessore regionale alla Sicurezza Urbana Vittorio Bugli insieme al sindaco Matteo Biffoni, alla sua omologa del Comune Flora Leoni, all’assessore alla Città Curata Cristina Sanzò e al responsabile del Servizio Territoriale della Polizia Municipale Giovanni Morosi.

La “task force” contro il degrado urbano e l’abbandono di rifiuti è formata da 6 agenti della Polizia Municipale, 4 ispettori ambientali di Alia e gli interpreti e mediatori culturali cinesi individuati dalle associazioni culturali del territorio, studenti di seconda generazione che si adopereranno per promuovere le buone pratiche di gestione dei rifiuti fra i connazionali. Dopo la recente sperimentazione al Soccorso, gli agenti hanno iniziato le verifiche al Macrolotto Zero per raccogliere varie segnalazioni, dall’ordine pubblico, a situazioni di degrado e irregolarità di vario genere, come ad esempio l’abusivismo commerciale. La Regione ha messo in campo 675mila euro per tre anni (225mila per anno dal 2019 al 2021) che saranno impiegati per l’assunzione a tempo indeterminato di 6 nuovi agenti di Polizia Municipale: per far partire subito il progetto, il Comune ha utilizzato 6 vigili esperti che già facevano parte del Corpo e ha inserito i sei nuovi agenti tra i 23 per cui sono in corso le procedure di selezione pubblica. Cinque le aree “sensibili” della città in cui è necessario un intervento di prevenzione e di repressione dei comportamenti sbagliati: il Soccorso appunto, il Macrolotto Zero (soprattutto via Filzi e via Pistoiese), San Paolo, San Giusto e la zona da via Strozzi a via Medaglie d’oro. La squadra è presente quotidianamente per due mesi su tre turni (7.30-13.30; 13.30-19.30;18-24), dalla mattina fino alla sera a mezzanotte. Tra i 4 ispettori ambientali di Alia, che hanno la qualifica necessaria per compiere accertamenti e contestazioni inerenti il corretto conferimento dei rifiuti, ce n’è anche uno che parla la lingua cinese, Fabio Scarselli.

Ad oggi sono stati effettuati 40 turni di mattina, 27 di pomeriggio e 20 di notte e sono stati elevati 704 verbali per il Codice della strada, in particolare per il divieto di sosta ma non solo. Per quanto riguarda la lotta al degrado e il corretto conferimento dei rifiuti nella zona del Macrolotto Zero, invece, fino ad oggi l’attività è stata prevalentemente di prevenzione con sopralluoghi e incontri con la cittadinanza e le associazioni cinesi. Da ora in poi partiranno le sanzioni.

“Gli ottanta vigili il cui costo la Regione rimborserà ai Comuni – sottolinea l’assessore alla presidenza e alla sicurezza della Toscana, Vittorio Bugli – sono sicuramente un miglioramento concreto”. La rivoluzione del modello di ‘polizia di prossimità’ sta nella vicinanza ai cittadini. “Si ribalta di fatto il paradigma – spiega ancora l’assessore -: in un certo senso non è più solo il cittadino che deve recarsi in Comune per denunciare, per lamentarsi, per chiedere o sollecitare un intervento, ma è il Comune, avendo per tramite l’agente, che si muove sul territorio, parla con i cittadini, comprende le loro problematiche ed interviene per risolverle addirittura prima che una necessità emerga. Per questo è importante che l’azione sia concentrata su una parte ben delimitata della città e che gli agenti che svolgano questa funzione siano nel tempo gli stessi”. «È un’attività che abbiamo iniziato con la Polizia municipale per il rispetto delle regole della strada, con una presenza e interventi capillari – ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni – Adesso continuiamo un lavoro già iniziato da tempo, rinforziamo la fase informativa ma non solo. Qualche miglioramento lo si comincia a vedere ma siamo lontani da risultati soddisfacenti. Non possiamo permettere in alcun modo che sul rispetto delle regole ci siano deroghe. Questa situazione va affrontata con ogni strumento, informativo e sanzionatorio».

Infine un’altra novità: in primavera nel nuovo centro polivalente che sta sorgendo tra via Filzi e via Mameli e che ospiterà la Medialibrary del Piano di Innovazione Urbana, finanziato dalla Regione Toscana, verrà realizzato anche il punto di prossimità previsto dal progetto “Space” (http://comunicati.comune.prato.it/generali/?action=dettaglio&comunicato=14201900001009), per il quale il Comune ha vinto un bando del Ministero dell’Interno ottenendo un finanziamento di 200mila euro, una sorta di sportello informativo e di presidio dove sarà attivo anche un maxischermo con normative, scadenze e molto altro.

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