A Carmignano è arrivato il “Nonno vigile”, per garantire l’entrata e l’uscita in sicurezza degli studenti da scuola

Pettorina di riconoscimento e berretto, tutti i giorni aiutano i bambini a entrare o uscire da scuola in sicurezza. Sono i “Nonni vigili”, anziani socialmente utili impegnati nelle attività organizzate dal Comune, che da ieri sono operativi a supporto della Polizia Municipale di Carmignano col compito di favorire l’attraversamento sicuro degli alunni che frequentano le scuole del territorio. Ha preso il via, infatti, anche a Carmignano il progetto del “Nonno vigile”, reso possibile grazie alla collaborazione tra la Polizia Municipale locale e gli assessorati alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione.

“Una forma moderna di collaborazione tra la nostra Polizia municipale, le scuole e gli anziani socialmente utili impegnati sul territorio – ha dichiarato il sindaco Edoardo Prestanti -. Tre gli obiettivi principali del progetto, che è già stato adottato anche in altri Comuni: i nostri agenti di Polizia Municipale, grazie all’ausilio dei ‘nonni vigili’ potranno essere in grado di presidiare maggiormente il territorio e dedicarsi così, negli orari di ingresso e uscita da scuola, anche alle altre urgenze che possono verificarsi; si garantisce una maggior sicurezza ai ragazzi che quotidianamente devono attraversare tratti di strada, anche molto trafficati, per andare a scuola. Infine importante è l’aspetto sociale e la volontà di valorizzare gli anziani e reinserirli in percorsi di socializzazione”.
“Poter avere un ausilio ai servizi in entrata e uscita da scuola, a tutela dei bambini, è per noi fondamentale – ha aggiunto il comandante della Polizia Municipale Rolando Palagini –. Un servizio che ci consente, infatti, di poter impiegare nelle ore di punta i nostri agenti anche in altre emergenze, consci della presenza, in prossimità delle scuole, di personale adeguatamente formato chiamato a garantire la sicurezza degli studenti. Si crea inoltre un rapporto di fiducia tra i bambini e le persone dedite alla loro sicurezza”.

E così ogni giorno, all’entrata e all’uscita delle scuole, il “nonno vigile” ha il compito di aiutare i bambini ad attraversare la strada e a transitare in maniera sicura sulle strisce pedonali. Per questo primo periodo i “nonni vigili” saranno supportati e affiancati dagli agenti della Polizia Municipale, che li stanno adeguatamente formando, per poi poter operare da soli. Ad ora sono tre i “nonni vigile” attivi sul territorio: due alla scuola Quinto Martini di Seano e uno alla scuola elementare Nazario Sauro di Comeana. Il servizio verrà attivato anche alla scuola elementare Bogardo Buricchi di Carmignano. Coloro che sono interessati a far parte del progetto possono contattare la Polizia municipale di Carmignano o l’Ufficio Politiche Sociali nei giorni e negli orari di apertura al pubblico. “Un progetto che parte al momento dalle tre scuole elementari del territorio, plessi collocati su strade molto transitate – ha precisato l’assessore alla Pubblica Istruzione Tamara Cecconi -. Nulla vieta di estenderlo anche negli altri istituti”.
Il servizio, lo ricordiamo, rientra nell’ambito dell’accordo sottoscritto a gennaio 2019 (valido fino al 31 dicembre 2020) tra il Comune e le associazioni di volontariato Auser, Anteas e Ada per l’inserimento di anziani o pensionati (o in età pensionabile) del territorio in attività socialmente utili. Obiettivo del protocollo è, infatti, quello di promuovere politiche in favore delle persone anziane residenti nel Comune favorendo la partecipazione attiva dei volontari alla vita della comunità locale. “Sono cinquantadue le persone impiegate a vario titolo sul territorio – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali Federico Migaldi -. Per ringraziarli per quanto fatto fino ad ora, tutti i partecipanti al progetto dei socialmente utili sono invitati, come ogni anno, al brindisi di auguri in programma giovedì 19 dicembre alle 17 in sala consiliare”.

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