Il puledro ferito della Calvana non si arrende e oltre all’amico a quattro zampe ha altri “angeli custodi” FOTO

Il puledro della Calvana di circa un anno e mezzo salvato domenica a Casa Le Cave di Sofignano non si arrende e nei prossimi giorni, con tutta probabilità, verrà operato alla zampa anteriore destra che, molti mesi fa, ha subìto la frattura del metacarpo. Per ora Neri – come l’hanno battezzato i suoi salvatori – dopo lo stress del salvataggio, è ospitato in una stalla del territorio.
L’operazione di recupero e salvataggio è scattata nella mattinata di domenica, quando a Casa Le Cave, è stato avvistato il puledro insieme a un altro cavallo adulto, uno stallone “amico” che non l’ha mai abbandonato anche quando sono arrivati i soccorritori. Con il vicesindaco di Vaiano, Marco Marchi, sono intervenuti gli uomini della Polizia Provincia-le, la veterinaria dell’Associazione salvaguardia e sviluppo della Calvana, Agnese Santi, e una decina di volontari che in pratica hanno lavorato fino al pomeriggio inoltrato.

La presenza in Calvana di un giovane cavallo con la zampa anteriore destra compromes-sa era già stata segnalata nell’estate, tanto che qualcuno aveva pensato che nel tempo il puledro non ce l’avesse fatta. Invece domenica mattina la sorpresa: nonostante la zampa rotta e i movimenti difficoltosi è sopravvissuto e ha continuato a muoversi, sotto la scorta dell’inseparabile amico. Polizia provinciale e veterinaria hanno provveduto a narcotizzare l’animale in modo parziale per tranquillizzarlo, scortarlo al livello strada e trasferirlo su un carrello da cavalli su cui, però, non è riuscito a salire. A questo punto è stato necessario procedere alla narcosi totale e al trasporto alla stalla con un mezzo adeguato.


Adesso Neri – che continua ad essere seguito dalla dottoressa Santi – sta molto meglio. Quando lunedì si è risvegliato si è subito rimesso in piedi e ha cominciato a mangiare. Naturalmente è sotto terapia e ieri la zampa è stata sottoposta a radiografia e tra una de-cina di giorni con tutta probabilità si procederà con l’intervento chirurgico che dovrebbe consentire il ripristino della zampa.

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*