La seconda tangenziale inaugurata a luglio è già chiusa: grosse buche e crepe nell’asfalto in prossimità dei giunti metallici del ponte VIDEO

Inaugurata appena 5 mesi fa (nella foto il taglio del nastro) e adesso chiusa a causa di crepe e grosse buche apertesi sull’asfalto in prossimità dei due giunti metallici in corrispondenza dell’attaccatura del ponte (nel dettaglio in alto nella foto). È la triste sorte capitata al lotto 3C della seconda tangenziale di Prato, che collega viale dell’Unione Europea con via Provinciale Pratese a Stazione di Montale e Agliana. Il nuovo tratto, 1,7 chilometri comprendenti due ponti realizzati sui torrenti Agna e Medancione, è dunque già inutilizzabile dagli automobilisti. Le transenne ad interdire il transito sono state posizionate un paio di giorni fa dalla polizia municipale di Montemurlo, che ha preso il provvedimento per tutelare la sicurezza stradale: le buche sono particolarmente profonde e il posizionamento di catrame a freddo non avrebbe garantito una tenuta adeguata, mettendo a repentaglio l’incolumità dei motociclisti in un’arteria di scorrimento, dove purtroppo poche settimane fa si è verificato un incidente mortale.
Adesso la pratica è passata agli uffici tecnici comunali; la strada attraversa tre confini: Prato, Montemurlo e Montale. Le valutazioni sulla corretta esecuzione delle opere spetteranno al Comune di Prato, che ha seguito progettazione e appalto del cantiere. A destare sospetto è il fatto che l’avvallamento dell’asfalto sia proprio in corrispondenza delle due attaccature del ponte.


Il lotto 3 C della seconda tangenziale è un’opera strategica, costata 6,4 milioni di euro e che ha richiesto 3 anni di lavori, con la quale si collegano tutte le aree industriali della piana tra Prato e Pistoia mettendo in comunicazione i due caselli autostradali di Prato Est e Prato Ovest, i due Macrolotti pratesi, il depuratore del Calice e le aree produttive di Montemurlo, Montale, Agliana e Quarrata.
Gli automobilisti pratesi sperano di poterla percorrere nuovamente a breve.

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