Mobilità, interpellanza del centrodestra: “Automobilisti costretti a lunghe code sperando che abbandonino l’uso dell’auto”

Il centrodestra unito ha presentato un’interpellanza sulla mobilità cittadina. Nello specifico il documento chiede spiegazioni sulla modifica della viabilità in piazza Europa, dove è stata realizzata “una mezza rotonda che ha completamente mandato in tilt il traffico nella zona, con lunghe e interminabili code in via Tacca, via Valentini, viale Montegrappa e strade limitrofe” scrivono i consiglieri. “La realizzazione di enormi marciapiedi e deserte piste ciclabili in via Ferrucci, viale Montegrappa, via Firenze, via Montalese ha già portato e sta portando grandi disagi alla circolazione stradale, oltre a causare danni alle attività commerciali ivi presenti – prosegue il testo dell’interpellanza, che aggiunge – tali scelte non possano che ritenersi frutto o di imperizia unita alla incapacità di capire le reali necessità dei cittadini pratesi oppure di volontà di costringere forzosamente ad interminabili code gli automobilisti, con la velleitaria speranza che questi abbandonino l’uso dell’auto spesso dovuto a necessità lavorative o familiari”. Per questo i consiglieri chiedono di
“conoscere a quale delle due sopracitate ipotesi sia riferibile l’azione dell’amministrazione, oppure se esista un altro tipo di logica che guida queste scelte e in tal caso si chiedono i dettagli di tale logica e i supposti benefici difronte ai tanti palesi disagi”.
“Partendo dalla nuova, sconcertante, mezzaluna di Piazza Europa, che è riuscita a peggiorare, e di parecchio, il traffico già convulso della zona, chiediamo lumi sulle scelte politiche di questa amministrazione in tema di viabilità: dai marciapiedi giganteschi, tipo quello in via Ferrucci, a piste ciclabili (ad esempio via Firenze) poco frequentate. Tacendo di quella in fase di realizzazione in viale della Repubblica, utilissima sicuramente a spazzare via decine di posti auto, per la gioia di tutte le attività commerciali lì presenti – scrive il consigliere Daniele Spada – E’ bene incentivare l’uso di mezzi alternativi all’auto, ma senza cercare di costringere forzosamente i pratesi ad abbandonarla. Non si rendono conto che l’auto per migliaia di persone non è uno sfizio, ma una necessità, lavorativa o familiare?”.

La risposta del Comune sui lavori di piazza Europa

Riguardo all’intervento di piazza Europa, il Comune spiega che i lavori sono finalizzati alla messa in sicurezza di uno dei punti a maggior rischio di incidente della circolazione in città. Un punto nel quale chi intende svoltare a sinistra verso via Tiziano incrocia la corsia preferenziale e deve dare la precedenza ad autobus provenienti da entrambe le direzioni, compresi quelli che arrivano da dietro. “Si tratta di un intervento che fa parte della riqualificazione di viale Montegrappa, nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile varato dal Comune, su cui è in corso la sperimentazione, in accordo con il trasporto pubblico locale” scrive l’amministrazione comunale. Oggi, nell’ambito dei lavori, è stata tracciata la segnaletica orizzontale in piazza Europa.

“Dopo settimane di pioggia e approfittando del bel tempo – fa sapere il Comune – i lavori stamani sono partiti intorno alle 10, per evitare l’ora di punta dell’ingresso a scuola e la lavoro; sono stati interrotti sull’ora di pranzo per lo stesso motivo, quando la pressione del traffico è cresciuta, e riprenderanno nel primo pomeriggio”. Nelle prossime settimane, comunque dopo il periodo natalizio, la sperimentazione dell’assetto viale Montegrappa-viale Vittorio Veneto e piazza Europa dell’assessorato alla Mobilità del Comune prevede anche lo spostamento delle fermate dell’autobus lungo viale Vittorio Veneto da e per la Stazione in modo da rendere il transito più scorrevole.

1 Commento

  1. Segnalo che la mattonelle della pista ciclabile di Via Firenze dopo un anno circa stanno già saltando rendendo pericoloso l’uso della pista anche a quelle pochissime bici che ci passano ed inoltre il tratto di Via Roma anche quello da circa un anno inaugurato pieno di buche. Troppi cantieri aperti e pochi controlli sulla qualità degli interventi e questo è il risultato. Fare meno ma fare meglio.

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