Poggio a Caiano, 5 milioni di euro da bandi pubblici: 2 sono per l’edilizia popolare

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Il 2019 ha portato molte novità al comune di Poggio a Caiano. Sono state concluse alcune grandi opere, la più importante delle quali è il Ponte del Manetti, e sono state gettate le basi per altre da realizzare nei prossimi anni, come il progetto di riqualificazione del Centro Storico e l’avvio dello studio per il Ponte alla Nave.
“La parola chiave di quest’anno a Poggio a Caiano è stata “Partecipazione” – afferma il sindaco Francesco Puggelli – perché i poggesi si sono resi partecipi della vita pubblica in molti modi. Questo ci rende orgogliosi perché dimostra che tutti tengono alla propria città”. I poggesi sono stati coinvolti nella riqualificazione del Centro Storico con il percorso partecipativo “La città colorata”, ma la partecipazione si è sviluppata anche in altri ambiti. Nel sociale è stato attivato il progetto “Insieme al mercato” grazie al quale i volontari della Misericordia portano gli anziani al mercato settimanale; in materia di attenzione alla legalità durante l’estate i carabinieri in congedo di Anc hanno messo le vesti degli “Angeli del rispetto”; un gruppo di bambini è stato insignito del titolo “Cavalieri del verde” per aver preso l’iniziativa di pulire il parco del Bargo coinvolgendo tutta la città. La forte presenza agli eventi cittadini, dalle mostre al Museo Soffici alle iniziative per l’inaugurazione del Ponte Manetti, sono un’ulteriore dimostrazione della partecipazione dei poggesi. Come lo sono i dati di accesso alla biblioteca comunale Inverni: 9937 ingressi (al 23 dicembre) rispetto agli 8400 dello scorso anno (+18,3%) e 6168 prestiti contro i 5443 del 2018 (+13,3%). La collezione permanente del museo Soffici si è anche arricchita con un disegno di Picasso al termine della mostra “Soffici e Picasso”.
La partecipazione dei cittadini è stata riscontrata anche nel progetto del Global Service – il pronto intervento per le piccole opere di manutenzione come buche o riparazioni agli arredi pubblici o ai giochi per bambini ai giardini – grazie al canale diretto delle segnalazioni istituito con un apposito indirizzo email, utilizzato sempre più di frequente e che sta permettendo una migliore e più rapida risoluzione ai piccoli problemi quotidiani.
Le opere pubbliche non si sono fermate al Ponte del Manetti. Sono stati fatti grossi investimenti su strade e marciapiedi, con asfaltature in particolare nella zona di Candeli e del parcheggio di via Galilei, funzionale alla scuola materna Pertini e al palazzetto dello sport. E sono già stati stanziati 145mila euro per le asfaltature nell’area della scuola Mazzei. Proprio la scuola media Mazzei ha inaugurato il nuovo pallone di copertura della palestra, mentre in ambito sociale il progetto principale del 2019 sono stati gli alloggi del co-housing, arredati e messi in condizione di essere utilizzati non appena necessario. Un nuovo investimento di 2,5 milioni, grazie ad un bando regionale, permetteranno prossimamente di acquisire un immobile da destinare ad edilizia residenziale pubblica.
Il fronte sicurezza ed attenzione alla legalità ha visto nell’acquisto delle telecamere di sorveglianza il fiore all’occhiello del 2019. Si aggiungono le fototrappole per la lotta all’abbandono dei rifiuti e le sanzioni per le infrazioni al codice della strada: 1570 contro le 1131 del 2018 (+38,8%).
In materia di sanità invece, la grande novità di quest’anno è stata l’introduzione dell’infermiere di famiglia, che si affianca all’offerta del distretto sanitario per la salute, soprattutto dei più anziani.
È possibile destinare a investimenti solo una parte marginale del bilancio comunale: 200mila euro. Ciò nonostante, nell’anno trascorso, sono stati intercettati circa 5 milioni tramite bandi e finanziamenti provinciali, regionali e statali. “Questo dimostra come la nostra amministrazione sia stata brava a reperire fondi esterni – aggiunge Puggelli – senza i quali non avremmo potuto fare tutte le opere messe in atto quest’anno. Le risorse di un comune piccolo come il nostro sono sempre più limitate e per portare tante novità a Poggio dobbiamo impegnarci costantemente a intercettare finanziamenti esterni, con un impegno costante di tutti gli uffici durante l’anno. Questo nonostante il numero di dipendenti: se i comuni di 10mila abitanti hanno in media 67 dipendenti, infatti, il nostro ne ha solo 39. Per questo ognuno di loro merita un plauso per il lavoro svolto”.

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