Pulizia strade, Curcio (Lega): “Troppe multe, usiamo gli sweepy-jet”

marco curcio

“Stop alle multe per pulizia strade”: a dirlo è il consigliere comunale di Prato della Lega Marco Curcio. Il consigliere  propone di incrementare in città l’uso del braccio meccanico ‘sweepy-jet’, che consentirebbe di pulire le strade senza spostare le automobili. “Quasi 2 milioni di euro all’anno di multe per pulizia strade, un servizio ai cittadini è diventato un salasso”, afferma Curcio, “E’ opinione diffusa che sia sempre più difficile trovare un posto auto libero vicino a casa: in altre città, come ad esempio in molte zone di Firenze, puliscono la strada senza richiedere di spostare le automobili ogni settimana, utilizzando il cosiddetto ‘sweepy-jet’. Macchinario, tra l’altro, come confermato dal direttore Luca Silvestri, di cui Alia è già in possesso”, conclude il consigliere leghista. Effettivamente Silvestri spiega che si sta sperimentando nella zona del centro città l’uso dello ‘sweepy-jet’, che, montato alle spazzatrici già in dotazione all’azienda, spara un getto di acqua in pressione. Ma Silvestri aggiunge, altresì, che il getto d’acqua tanto più rimuove lo sporco dalle strade quanto più queste sono libere da auto in sosta, come accade nelle vie delle zone a traffico limitato del centro, dove per l’appunto è in atto la sperimentazione. Silvestri aggiunge che gli ‘sweepy-jet’ si utilizzano in maniera esclusiva in zone, come alcune a Firenze, in cui non c’è alternativa di sosta per le auto se non a svariati chilometri dall’area interessata dallo spazzamento. Sia il direttore dell’area territoriale pratese di Alia che l’assessore comunale con delega alla Città curata Cristina Sanzò dichiarano, quindi, che ad oggi non c’è l’intenzione di incrementare né il numero né l’uso degli ‘sweepy-jet’ in città. “Il metodo più efficace e più approfondito per pulire le strade rimane quello delle tradizionali spazzatrici con divieti di sosta nelle ore di pulizia. I ‘bracci meccanici’ con acqua in pressione possono essere strumenti aggiuntivi; da soli darebbero risultati del tutto sommari”, sottolinea l’assessore Sanzò.

1 Commento

  1. Ma guarda te per ingraziarsi il consenso dei cittadini cosa non tirano fuori! Vanno sempre a colpire sul lato sensibile della gente che di fondo è il portafoglio! Tirano fuori la storia dei bracci meccanici, che come risaputo sono strumenti che non risolvono il problema della pulizia strade, ma possono essere d’aiuto in talune circostanze. Le multe vanno fatte a chi non rispetta le regole, sia a chi non sposta la macchina quando c’è la pulizia strade, sia a chi è alla guida dell’auto e parla al telefonino, sia a chi viaggia contromano in bicicletta. Bisogna educare i cittadini al rispetto delle regole e non a cavarsela a buon mercato infrangendole ed a far credere al popolo che lo stato od il comune è tiranno e si diverte a vessare i propri cittadini con tasse e gabelle!

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