Terremoto, centinaia di piccole scosse di assestamento nelle ultime ore VIDEO

Il terremoto con epicentro tra Barberino del Mugello e Scarperia ha registrato a Prato una magnitudo di 4.6. La scossa più forte si è verificata alle 4.37 di questa mattina: la Fondazione Parsec, che svolge attività di monitoraggio geologico sul territorio, si è attivata questa notte di pari passo con la macchina di Protezione civile per l’osservazione dei fenomeni sismici, così come rilevato dalle stazioni più vicine alla provincia di Prato, e la valutazione dei rischi. La cittadinanza ha percepito chiaramente le scosse, sia per la loro intensità, tra le più forti degli ultimi decenni in zona, sia perché il terremoto è stato molto superficiale. Nelle ultime ore i geologi pratesi stanno rilevando centinaia di scosse di assestamento, che stanno “scaricando” l’energia della faglia che si è attivata questa notte nel Mugello.
I tecnici della Fondazione Parsec stanno collaborando al monitoraggio degli edifici scolastici pubblici, che nel comune di Prato sono rimasti aperti. “Le strutture scolastiche sono pronte a sostenere scosse di questa entità. Piuttosto, se questa mattina si è deciso di tenere i propri figli a casa, bisogna chiedersi quando è stata costruita, e con quali materiali, la nostra casa”, afferma il direttore della Fondazione Parsec Marco Morelli.

Ascolta l’intervista al direttore della Fondazione Parsec Marco Morelli

 

 

LS

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