Terremoto Mugello, 600 persone fuori casa. Notte tranquilla con pochissime scosse e di bassa magnitudo

Notte tranquilla nel Mugello, con poche scosse e bassa magnitudo dopo il forte sciame sismico che ha costretto la popolazione a lasciare le case. Una parte degli abitanti, circa 400, ha trascorso la notte ospiti delle strutture allestite dalla protezione civile alla palestra delle scuole di Barberino di Mugello, in un posteggio e a Scarperia nei box dell’Autodromo del Mugello dove hanno trovato ospitalità 121 persone. Sono coloro che sono stati evacuati dalle case, dichiarate inagibili o ancora da sottoporre a verifica tecnica. Ma ha dormito fuori anche chi non se l’è sentita di rientrare in casa pur non avendo subito danni. In seguito il numero deelle persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni è salito a circa 600 unità, a seguito di un’estensione della zona rossa di Barberino di Mugello decisa dai vigili del fuoco. E’ quanto ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze Massimo Fratini facendo un punto a Radio Toscana: “C’erano 236 cittadini censiti come sfollati fino alle 17 di ieri, ma dopo cena altre 150 famiglie hanno dovuto evacuare le case” che devono ancora essere verificate.

Intanto alle ore 8 di stamani gli interventi nelle province di Firenze e Prato sono stati 170 mentre al momento quelli in attesa sono circa 550. Lo affermano i vigili del fuoco impegnati nel Mugello per gli effetti post terremoto, soprattutto per verifiche a case ed edifici danneggiati. Le ispezioni con 86 unità di personale, sono in particolare a Barberino di Mugello, Vicchio, Palazzuolo, Rufina, Marradi, Scarperia, S.Piero, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Vaiano, Vernio e Cantagallo.

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