Addio a Roberta Betti, una vita per la città e per la cultura. La camera ardente al Politeama, venerdì i funerali in Duomo VIDEO

betti roberta

È scomparsa questa notte intorno alle 1,30, all’Ospedale Santo Stefano, Roberta Betti, storica presidente del Teatro Politeama Pratese e una delle donne più conosciute e amate di Prato. Aveva compiuto 89 anni proprio ieri, il 21 gennaio.

Ormai con una salute malferma, legata all’età, non aveva mai cessato di dedicarsi al “suo” Teatro Politeama, che aveva riaperto e portato a nuova vita dopo anni di abbandono. In seguito ad una crisi respiratoria era stata ricoverata in ospedale lo scorso 13 gennaio.

È stata probabilmente tra le prime donne imprenditrici di Prato: insieme all’inseparabile amica Elvira Trentin dette vita all’impresa di pulizie, che di quest’ultima prese il nome.

Instancabile animatrice culturale, apprezzata cantante e autrice, è stata per lunghi anni una colonna della Rivista del Buzzi, insieme all’amico Rodolfo Betti. Poi negli Novanta, decide l’impresa che pareva impossibile: la riapertura del Teatro Politeama, con l’aiuto di un gruppo di cittadini. Tra i tanti impegni culturali e civici, è stata consigliere della Fondazione Teatro Metastasio.

La camera ardente sarà allestita nei locali del Ridotto del Teatro Politeama e sarà aperta oggi dalle 16 alle 23, domani (giovedì 23 gennaio) dalle 11 alle 23 e venerdì (giorno del funerale) dalle 9 alle 12. Sempre venerdi 24 gennaio alle ore 12, al Teatro Politeama si terrà una commemorazione pubblica. Le esequie verranno celebrate alle ore 15, nella Cattedrale di Santo Stefano. La volontà espressa è quella di non dedicare fiori, ma opere di bene.

La programmazione del Teatro non subirà interruzione, nello spirito di chi al Teatro ha dedicato la propria vita. Unica variazione sarà lo spostamento della lezione introduttiva al concerto della Camerata Strumentale tenuta dal maestro Alberto Batisti alle ore 18.45 di giovedì 23 gennaio dal ridotto alla platea del Teatro. Il concerto della Camerata Strumentale di giovedì sarà dedicato a Roberta, con un ricordo speciale eseguito dall’Orchestra.

Di seguito l’intervista rilasciata a TV Prato in occasione del ventesimo anniversario della riapertura del Teatro Politeama e un video-ricordo di TV Prato.

Roberta Betti – La biografia

Diplomata in Ragioneria, Roberta Betti ha studiato musica e composizione sotto la guida del Maestro Bruno Rigacci, già Direttore di Orchestra del Teatro Comunale di Firenze e del Teatro Stabile di Stoccolma.
Dal 1975 al 1980 Betti è stata membro del Consiglio della Banda Musicale Chiti e dal 1975 al 1988 nel Consiglio della Società Corale Guido Monaco. È stata anche membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro Metastasio dal 1990 al 1994 e su indicazione della Regione Toscana è stata rieletta con la carica di Vice Presidente del Teatro Metastasio Stabile della Toscana.
Dal 1995 al 1998 ha fatto parte del Consiglio dell’Azienda di Promozione Turistica sia come Consigliere che come Presidente. È stata Presidente del Comitato per il Politeama Pratese, composto da amministratori, politici, imprenditori ed intellettuali, che ha portato alla riapertura del Teatro Politeama. L’8 settembre del 1994 ha costituito la Politeama Pratese spa, della quale Roberta Betti è stata presidente fino ad oggi. Il 2 gennaio del 1999 il “nuovo” Politeama venne pubblicamente inaugurato con l’opera lirica Tosca.
Nel 2000 Betti ha promosso e costituito il Laboratorio di Musical Arteinscena, unica scuola del centro Italia diretta da prestigiosi insegnanti e sotto la Direzione di Simona Marchini e Franco Miseria.
Nel 2007 ha portato avanti una trattativa per l’acquisto del primo piano del Palazzo settecentesco “Leonetti”, situato sopra il Teatro Politeama, e dopo averlo acquistato e ristrutturato nel 2010 è stato finalmente restituito alla città come Ridotto del Teatro dove vengono realizzati concerti, lezioni musicali e piccole rassegne teatrali.
Nel settembre 2007 il Presidente della Repubblica ha conferito a Roberta Betti l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.
Sono oltre 30 gli spettacoli, tutti andati in scena al Teatro Metastasio, per i quali Roberta Betti ha composto le musiche e curato la parte organizzativa. Da canzoni da lei composte per cantanti quali Fred Buscaglione, Natalino Otto, Julia De Palma, Gloria Christian e altri, sono stati realizzati dischi con notevole successo. Roberta Betti ha curato la produzione di alcune opere liriche come Così fan tutte, Rigoletto e La vedova allegra coinvolgendo forze pratesi come la Camerata Strumentale Città di Prato, la Corale Guido Monaco e la Scuola di Musica G. Verdi.

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