Addio a Roberta Betti, il sindaco Biffoni propone di intitolarle il Teatro Politeama. Il cordoglio della città

Il sindaco Matteo Biffoni, l’assessore alla Cultura Simone Mangani e tutta la giunta esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Roberta Betti, presidente del teatro Politema di Prato. “E’ difficile trovare le parole giuste per una donna come Roberta. La Città oggi perde una grande donna, innamorata di Prato, della cultura, del teatro e sempre piena di passione e idee. A lei dobbiamo la rinascita del Teatro Politeama Pratese, ma non soltanto. A Elvira e ai famigliari va il nostro cordoglio, che condividiamo fortemente. Roberta ci mancherà”.

“Roberta con la sua determinazione e la sua passione contagiosa è riuscita in un’impresa che a Prato pare impossibile: mettere d’accordo tutti, dai politici agli imprenditori, dai cittadini agli intelettuali con l’obiettivo di riaprire il Politeama pratese – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. E grazie alla sua determinazione sono stati restituiti alla città spazi meravigliosi: perché questo non sia mai dimenticato propongo che a Roberta Betti venga intitolato il Teatro. Grazie di tutto Roberta, davvero”.

Anche il presidente della Provincia Francesco Puggelli esprime cordoglio a nome di tutta l’amministrazione provinciale per la scomparsa di Roberta Betti: “Prato perde una donna di grande vitalità, una vera risorsa per il mondo culturale e artistico della città, a cui ha dato tanto, grazie alla sua passione, al suo spirito e alla grande determinazione che metteva in tutto ciò che faceva. Vogliamo salutarla – conclude – con un ringraziamento, per tutto ciò che è riuscita a portare a termine per la comunità pratese”.

Cordoglio per la scomparsa di Roberta Betti è stato espresso dal Partito Democratico di Prato. “Ci lascia una donna straordinaria, un’autentica protagonista della storia di Prato e un punto di riferimento irrinunciabile per la cultura della nostra città” afferma il segretario provinciale del PD, Gabriele Bosi, a nome di tutto il partito. “Grazie a Roberta Betti per l’intelligenza, la determinazione, l’impegno, la passione che ha messo a disposizione di Prato e dei pratesi”.

“Che donna ! Che scherzo che ci hai fatto…” così invece il deputato pratese Giorgio Silli (Cambiamo!). “Fra me e Roberta una vita di affetto, stima e competizione. Le prime guerre fra “giovani e vecchi” per la rivista del Buzzi le ricordo come se fosse ieri. Mancherà maledettamente, a Prato, alle pagliette del Buzzi, al mondo dello spettacolo. Un abbraccio fortissimo non può che andare a Elvira in questo momento” conclude Silli.

Roberta è ricordata anche da Confindustria Toscana Nord, che appoggia l’iniziativa del sindaco di intitolarle il Teatro: “Roberta Betti ha incarnato un connubio perfetto fra spirito imprenditoriale, amore per Prato e passione per lo spettacolo e la cultura. Da vera imprenditrice, Roberta Betti aveva coraggio, intraprendenza, capacità di gettare il cuore oltre gli ostacoli. Qualità rare, che aveva applicato sia a quella sua vera e propria creatura che è l’odierno Politeama sia ad altri settori. Quando, con una ostinazione che pochi pensavano avrebbe avuto successo, volle riaprire il teatro, fu capace di coinvolgere tutti, compresa l’allora Unione Industriale Pratese. Ottima l’idea del sindaco Biffoni di intitolarle il Politeama: un atto quasi doveroso nei confronti di colei che ha restituito alla città uno spazio culturale così importante”.

 

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