Asili nido meno onerosi grazie a contributi e bonus nido: via alle iscrizioni

Si è aperta da martedì 7 gennaio la possibilità di presentare la richiesta di iscrizione al nido comunale/privato accreditato, per i bambini nati dal 01/01/2018 al 31/08/2019, per l’anno educativo 2020/2021 che prenderà avvio a settembre 2020. Grazie allo stanziamento di importanti risorse provenienti da Comune, Regione e Stato il servizio di nido, ritenuto negli anni passati molto oneroso per le famiglie, sarà a partire dall’anno in corso molto meno costoso e quindi più sostenibile da parte di tutti i nuclei familiari visto che, oltre agli abbattimenti tariffari previsti dal Comune (credito di accesso) sono stati au-mentati, con l’ultima legge di bilancio, anche gli importi previsti per il bonus nido erogato dall’INPS.
Tale bonus, infatti, a partire dal 2020 sarà pari a 3.000 euro l’anno (272,72 al mese) per i nuclei anagrafici con ISEE fino a 25.000,00, pari a 2.500,00 (227, 27 al mese) euro per nuclei anagrafici con ISEE fra 25.000,01 e 40.000,00 e pari a 1.500,00 euro (136,36 al mese) per nuclei anagrafici con valori di ISEE superiori a 40.000 e senza un limite massimo.
Concretamente tutti gli iscritti ai nidi potranno presentare nelle prossime settimane, all’INPS, la richiesta di assegnazione per il “bonus nido” secondo le modalità che sa-ranno pubblicate sul sito dell’Inps. L’intervento dell’INPS insieme agli abbattimenti tariffari effettuati con l’utilizzo di risorse comunali e regionali (“crediti per l’accesso”) permetterà di ridurre considerevolmente il costo sostenuto dalle famiglie per la frequenza del nido fino ad azzerarlo completamente per i nuclei anagrafici con valori ISEE più bassi. Grazie a questi interventi il nido è un servizio sempre più accessibile per tutti i nuclei anagrafici, quindi per tutti i bambini.

“È importante far frequentare il nido ai bambini, anche piccolissimi; non solo perché ha un’importante funzione educativa, ma anche perché è oramai universalmente riconosciuto che la frequenza di un servizio educativo consente di garantire a tutti i bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere economiche, sociali e culturali – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Per le famiglie rappresenta un’occasione di pari opportunità perché garantisce a entrambi i genitori di conciliare il lavoro con il prendersi cura dei figli piccoli e soprattutto è un’esperienza fantastica per i bambini che iniziano sin da piccoli a fare esperienze uniche. Quando il Governo annunciò investimenti sui nidi come sindaco e come Presidente Anci toscana chiesi soluzioni modulabili in base alle esigenze dei diversi territori: a Prato le strutture ci sono e quindi servono aiuti economici per le famiglie che devono iscrivere i propri figli. Quest’anno arrivano risposte concrete, ne siamo soddisfatti. Continueremo ad investire in questa direzione, perché crediamo nel sistema educativo e perchè è l’investimento per i nostri cittadini più preziosi”.
“Un ringraziamento a tutti i servizi educativi della Pubblica istruzione e alle operatrici e agli operatori della scuola – conclude il sindaco -. Sul loro lavoro si basa la costruzione della comunità futura, a partire dall’asilo nido. A tutti loro auguro buon lavoro”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*