Caos Motorizzazione, in arrivo 8 nuovi esaminatori. Ma non risolveranno i problemi VIDEO

Ragazzi che non solo non hanno garantite le due prove di guida nei sei mesi di validità del foglio rosa, ma che a causa della carenza di esami garantiti dalla Motorizzazione di Firenze e Prato, non riescono neppure a sostenere un esame. È questa la situazione denunciata dalle autoscuole pratesi nel consiglio comunale straordinario dedicato al caos motorizzazione. Le carenze di organico della sede unica all’Osmannoro, dopo la chiusura degli uffici praesi nel 2012, recano grossi disagi e lunghe attese non solo per le famiglie e le autoscuole, ma anche per le imprese per il collaudo dei mezzi da lavoro.
Il direttore del compartimento Firenze, Prato, Pistoia, Siena e Grosseto della motorizzazione, Lorenzo Loreto, ha spiegato che gli esaminatori, tra Firenze e Prato, vengono ripartiti in quota proporzionale al peso dei fogli rosa: alle autoscuole pratesi spettano così soltanto il 16% delle date disponibili.
Una piccola boccata di ossigeno – ha annunciato Loreto – arriverà a breve con 5 nuovi esaminatori già formati e altri tre ingegneri che potranno fare esami di guida nei prossimi mesi dopo il corso di formazione. 25 sedute di esame aggiuntive, tra Prato e Firenze, saranno possibili a febbraio, grazie alla disponibilità di esaminatori “trasfertisti” da Lucca. Misure che le autoscuole pratesi reputano assolutamente insufficienti e che lo stesso Loreto definisce non risolutive.
Il sindaco Biffoni ha ricordato che il problema è stato sottoposto negli anni scorsi, senza particolari risultati, a governi di vario colore politico e ha chiesto a tutti di fare pressione affinchè nuove immissioni di personale, nei concorsi nazionali, premino la Motorizzazione di Firenze e Prato.

Nel video le interviste a Loreto, al consigliere Daniele Spada, al presidente dell’Aci Federico Mazzoni e uno stralcio dell’intervento del sindaco durante il consiglio comunale.

 

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