ChiantiBanca, il direttore generale Focardi Olmi lasca l’incarico: “Trienno ricco di soddisfazioni”

Mauro Focardi Olmi lascia l’incarico di direttore generale di ChiantiBanca. Una decisione arrivata in sintonia col presidente Cristiano Iacopozzi e col Consiglio di Amministrazione nell’ottica di un ricambio generazionale previsto nel piano strategico della banca e approvato dal Gruppo Bancario Iccrea, holding cooperativa a cui ChiantiBanca aderisce. Mauro Focardi Olmi, 61 anni, aveva assunto la carica di direttore generale nel giugno 2017 – dopo aver guidato, con ottimi risultati, la Banca Area Pratese dal novembre 2013 fino alla fusione con ChiantiBanca (luglio 2016) – rappresentando, assieme all’attuale governance, eletta nel maggio 2017, il nuovo corso dopo il pesantissimo bilancio 2016 chiuso con una perdita di oltre 90 milioni. Con Focardi Olmi a capo dell’Esecutivo ChiantiBanca ha segnato un triennio di grandi soddisfazioni, incrementando ogni anno l’utile di esercizio e meritandosi il riconoscimento del mercato, come testimonia il sensibile miglioramento di tutti i maggiori indicatori di bilancio.

“I quasi tre anni da Direttore Generale di ChiantiBanca – dice Mauro Focardi Olmi – sono stati sicuramente complessi ma indubbiamente di grande soddisfazione professionale. Sono orgoglioso di lasciare una banca in salute che dal 2017 ha sempre visto accrescere redditività, patrimonio, qualità del portafoglio crediti e capacità commerciale, grazie anche alle molte modifiche organizzative e gestionali messe in atto. Per questi risultati voglio ringraziare soci e clienti per la vicinanza e la fiducia dimostrate nei nostri confronti ma soprattutto i dipendenti: è grazie al loro impegno e alla loro disponibilità se ChiantiBanca è quella di adesso”.

“Siamo riconoscenti a Focardi Olmi del lavoro svolto – le parole del presidente Cristiano Iacopozzi – e per aver guidato un gruppo di impeccabili professionisti che ha permesso a ChiantiBanca di superare un momento difficilissimo e riportare la banca fra le più importanti a livello nazionale. Adesso con la nostra Capogruppo stiamo definendo l’arrivo del nuovo direttore generale, che avverrà in tempi stretti: sarà una figura giovane ma già con esperienze di grande responsabilità, con cui perseguire nuovi obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione e rafforzare il nostro ruolo nei territori che ci vedono sempre più punto di riferimento per la collettività”.

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