Fondazione, contributi per 900 mila euro: richieste on line entro il 28 febbraio. Bini: “Attenzione nel segno di un sostegno concreto”

La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato lancia il bando 2020 per l’assegnazione dei contributi destinati ad associazioni, istituzioni ed enti. Il bando, che mette a disposizione anche quest’anno 900 mila euro, sarà in pubblicazione sul sito della Fondazione a partire da sabato 1 febbraio.

“L’impegno della Fondazione per la comunità locale prosegue nel segno di un’attenzione che guarda al sostegno concreto ma anche a un accompagnamento, attraverso iniziative specifiche per il reperimento di risorse diverse- sottolinea il presidente Franco Bini -. Il Consiglio di Indirizzo senza incertezze ha deciso di mettere a disposizione anche quest’anno una cifra importante che contribuisce a dare forza a realtà che, in diversi ambiti, hanno un ruolo decisivo per il bene della città e per la sua ricchezza che non è soltanto di carattere economico”.

Gli impegni più rilevanti assunti dalla Fondazione contribuiscono, in alcuni casi in maniera fondamentale, allo svolgimento dell’attività delle istituzioni culturali e di solidarietà locale. La Fondazione, come prevede il suo Statuto, interviene con l’assegnazione di benefici economici in settori di primaria importanza: educazione, istruzione e formazione; arte, attività e beni culturali; volontariato, filantropia e beneficienza.

Il bando 2020 prevede che le richieste di contributo vengano presentate esclusivamente on line, entro e non oltre le ore 12 di venerdì 28 febbraio, collegandosi al sito della Fondazione www.fondazionecrprato.it. Come ogni anno sarà necessario, per chi accede la prima volta al bando, provvedere all’accreditamento sempre on line attraverso il sito. L’accreditamento potrà essere effettuato entro e non oltre le ore 12 di giovedì 20 febbraio 2020 collegandosi all’apposita procedura dal link apposito del sito.

Nella formulazione del progetto e nella richiesta di contributo è bene tenere conto che, sulla base del regolamento, nel caso in cui il rendiconto indichi spese inferiori a quelle previste nella richiesta iniziale l’erogazione viene rimodulata.

L’attività della Fondazione continua ad essere prioritaria sul fronte del sostegno all’istruzione, alla formazione e alle attività culturali ma anche in accompagnamento alle attività sociali. A supporto delle iniziative della comunità locale la Fondazione Cassa di Risparmio ha destinato circa 2 milioni e 700 mila di euro in tre anni: 900 mila euro per il 2020, altrettanti nel 2019, circa 870 mila nel 2018. Un risultato non certo scontato vista l’assenza di dividendi da partecipazioni bancarie e per l’incertezza assoluta di entrate legate a interessi del patrimonio finanziario.

Nel 2019 circa 367 mila euro sono andati a enti e soggetti che si occupano di istruzione; 310 mila per progetti connessi a beni e attività artistiche e culturali; altri 206 mila euro per iniziative di volontariato e solidarietà sociale.

La Fondazione non è impegnata soltanto all’erogazione di contributi, dallo scorso anno ha inaugurato una vera e propria strategia di accompagnamento delle associazioni e degli enti del terzo settore per l’acquisizione di strumenti innovativi che consentano di attingere a fondi e risorse. In collaborazione con il PIN è stato organizzato un corso per presentare progetti che si candidano all’utilizzo dei fondi di bandi regionali, nazionali ed europei, mentre oltre quaranta realtà hanno partecipato nel gennaio 2019 al progetto di formazione Crowdfunding il futuro si fa in tanti.

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