In venti anni in Italia aveva collezionato numerosi reati: 40enne rimpatriato dai carabinieri di Prato

In quasi 20 anni di permanenza in Italia, dal 2000 al 2019, aveva collezionato una serie di reati che vanno dal traffico di droga ai furti, dalle estorsioni al recupero crediti a seguito d’usura. Per un periodo sarebbe stato anche affiliato a un clan camorristico che opera su Firenze. Si tratta di Haso Handi, cittadino 40enne di nazionalità albanese, residente a Prato, disoccupato e pluripregiudicato, che nella serata di ieri è stato espulso dall’Italia grazie all’intervento dei Carabinieri di Prato, che hanno accompagnato l’uomo all’aeroporto di Pisa per garantire il suo rientro in Albania.

I militari sono intervenuti attorno alle 6.30 del mattino, con un blitz in casa del 40enne: su di lui gravava ancora un’ordinanza di espulsione per motivi di sicurezza, emessa nel 2005 dal Tribunale di Firenze e notificata nel giugno 2014 dall’ufficio immigrazione della Questura di Prato. Nel provvedimento di espulsione il giudice motiva l’allontanamento facendo riferimento alle condizioni di vita dell’uomo, al suo passato e alla possibile reiterazione di illeciti in caso di permanenza sul territorio italiano.

Haso Handi è risultato indagato dalle Questure di Firenze e Prato, dai Carabinieri di Firenze, Prato, Signa e Calenzano e dalla Guardia di Finanza di Firenze per tutta la serie di reati commessi. La condanna del Tribunale di Firenze, nel 2001, per detenzione ai fini di spaccio, ha permesso nel 2005 di disporre l’espulsione del colpevole, che era già stato rimpatriato nel 2014. Ieri si è reso necessario un nuovo intervento proprio perché il cittadino albanese era stato arrestato nel novembre 2019 a Prato, in quanto rientrato in Italia prima di 10 anni.

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