Mafia cinese, il procuratore Nicolosi: “Non sottovalutare il rischio di tracimazione del fenomeno” VIDEO

“Non bisogna dire che la mafia non c’è perché quella determinata organizzazione non è stata qualificata come tale. Questo tipo di criminalità ce l’abbiamo a un passo”. A dirlo il procuratore capo della Repubblica di Prato, Giuseppe Nicolosi, ospite ieri sera di “Parliamoci chiaro”, il settimanale di attualità di TV Prato. Parlando nello specifico della mafia cinese, Nicolosi ha invitato a non sottovalutare il “rischio di tracimazione” del fenomeno, attualmente confinato all’interno della comunità orientale, ma che potrebbe allargarsi anche al resto della città.

Parlando più in generale di illegalità, Nicolosi è tornato a denunciare la mancanza di collaborazione da parte delle istituzioni cinesi. “Mi viene da sorridere al pensiero di una collaborazione ad esempio per svolgere indagini in Cina sui flussi di denaro che arrivano a Prato”.

Infine, in tema di evasione fiscale il procuratore Nicolosi ha auspicato “un abbassamento delle attualiti soglie di punibilità penale, al fine di poter effettuare gli interventi di tipo economico che oggi ci sono preclusi”.

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