Pubblica Assistenza, si dimette il presidente Benelli. Al suo posto Andrea Meoni

Nuovi dissapori all’interno della Pubblica Assistenza l’Avvenire. Mancano tre mesi alla fine del mandato e il presidente in carica Livio Benelli ha rassegnato le dimissioni. Non è la prima volta che si creano divergenze all’interno dell’associazione di via San Jacopo: nel febbraio del 2018 l’allora vicepresidente Piero Riccomini e i consiglieri Simone Tripodi e Riccardo Rossini, oltre ai due revisori dei conti Vignolini e Tanteri, si erano dimessi per “punti di vista diversi sulla conduzione dell’associazione”.  Adesso a lasciare l’incarico è stato il presidente Benelli per “contrasti con la maggioranza dei consiglieri”.

Accolte le dimissioni, il 41enne medico dell’emergenza Andrea Meoni è stato nominato all’unanimità dal consiglio di amministrazione della Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Pratopresidente protempore. Vicepresidente è Barbara Rita Maria Passini, la prima donna a ricoprire tale carica. Starà a loro traghettare l’associazione di via San Jacopo fino alla scadenza naturale del mandato elettivo dell’attuale consiglio. “Siamo rammaricati per la decisione di Livio Benelli di lasciare la guida dell’Associazione – ha commentato il neo presidente Meoni – lo ringraziamo per il lavoro svolto e per la dedizione con cui ha guidato il sodalizio che vanta quest’anno ben 120 anni di Storia. Al tempo stesso dobbiamo guardare al futuro della nostra istituzione, cercando in ogni modo di continuare a rappresentare nel territorio pratese un’eccellenza attraverso tutte le attività quotidiane che ci devono impegnati, anzitutto grazie all’assoluta e necessaria presenza di tutti i nostri Soci e Volontari.  Abbiamo alcune scadenze molto importanti che vedranno impegnata L’Avvenire a delineare il proprio futuro nei prossimi mesi. Dalla riforma dello Statuto, alla Legge del terzo settore che ancora oggi non ha visto piena luce, passando dal rinnovo delle cariche elettive previsto per la metà dell’anno. Mi impegnerò, in definitiva, attraverso il prezioso contributo di ogni membro del cda a traghettare la Pubblica Assistenza nelle prossime sfide”.

Nei prossimi giorni si terranno una serie di incontri, necessari ad informare tutte le componenti del sodalizio: dai volontari di sede e sezioni ai presidenti di sezione, passando per i dipendenti fino ai consulenti dell’associazione.

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