Tribunale, Sbolgi: “Avviamo uno studio di fattibilità per riportarlo in centro”

sbolgi giacomo

“Riportiamo gli uffici del tribunale di Prato in centro storico”. Dopo l’auspicio formulato dal presidente della Camera penale di Prato Gabriele Terranova, durante l’ultima puntata di “Parliamoci chiaro” dedicata al tema della giustizia, arriva la proposta del consigliere comunale con delega al centro storico Giacomo Sbolgi. Il ritorno del palazzo di giustizia tra le mura “implementerebbe i servizi in centro storico riqualificando immobili vuoti” e costituirebbe una risposta alle carenze strutturali dell’attuale tribunale, sostiene il consigliere. “Ci sono vari fabbricati in centro storico che potrebbero potenzialmente ospitare gli uffici del Tribunale, anche dislocandoli in più punti, purché vicini l’uno all’altro. Edifici pronti con ordinari interventi di ristrutturazione, mentre l’attuale Palazzo di Giustizia necessita di investimenti molto onerosi – afferma Sbolgi -.  Ne sono un esempio gli edifici in via del Ceppo Vecchio (ex Biblioteca Lazzerini), in via dei Migliorati (dove, peraltro, il Tribunale era dislocato), in piazza San Francesco (nell’edificio dell’ex Banca Toscana), in via Luigi Muzzi (ex sede dell’università New Haven), ma soprattutto l’ex Stella d’Italia in piazza del Duomo e l’ex sede della Misericordia in via del Seminario. Per quanto riguarda gli immobili di proprietà privata, nel caso in cui si ritenessero valutabili, saranno necessariamente coinvolte le proprietà nella trattativa, ma credo sia un’opportunità interessante anche per loro”, conclude il consigliere delegato. Sbolgi propone di avviare in città uno studio di concreta fattibilità sull’argomento: “Vista anche la presa di posizione dell’avvocato Terranova, mi faccio parte attiva per creare fin da subito un tavolo tecnico che coinvolga gli uffici del Comune, l’Ordine degli Avvocati e tutti gli altri delegati del Tribunale, a partire dal suo Presidente, per studiare la fattibilità dell’operazione, valutando le necessità di chi nel palazzo di Giustizia ci lavora. Di concerto, va da sé che si dovrà rivedere il piano della sosta, sfruttando i parcheggi esterni alle mura, principalmente piazza Ebensee e piazza del Mercato Nuovo, prevedendo anche un loro collegamento magari con navette elettriche”, conclude Sbolgi.

2 Commenti

  1. Ben venga lo studio di fattibilità ma la struttura attuale che fine farebbe? Una volta abbandonata non vorrei diventasse un centro di per irregolari clandestini spacciatori etc. etc……la posizione potrebbe essere strategica.

  2. C’è una cosa buona nella fantasiosa proposta: l’essersi accorti che per il centro mancano parcheggi adeguati e sistemi di trasporto,navette,moderne e veloci.Per il resto pensare di poter riportare la complessità di un tribunale provinciale in spazi multipli in centro può far bene alla economia immobiliare ma fatto salvo la procura od al massimo qualche servizio di conciliazione e sorveglianza rischia di affossare definitamente il Tribunale a favore del nuovo palazzo di Giustizia di Firenze.Ma la proposta ha l’avvallo del ministero e del Governo? Se si Biffoni la faccia sua,se no parliamo di altro magari del parco ex ospedale o della declassata.

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