Abusi su minore, perizia sulla donna che ha avuto un figlio da un 14enne: “Era capace di intendere e volere”

La donna pratese di 31 anni che ha avuto un figlio da un 14enne a cui dava lezioni private “è capace di intendere e di volere”. A dirlo la perizia depositata oggi in tribunale a Prato dal neuropsichiatra Renato Ariatti, che era stato incaricato di valutare le condizioni psichiche della donna accusata di atti sessuali con minore e violenza sessuale. Il perito bolognese – che era già stato incaricato di fornire consulenze in casi di grande rilevanza mediatica come quello dell’omicidio di Cogne, nel quale si occupò di stabilire la condizione psichiatrica di Anna Maria Franzoni – ha escluso che la donna non sia giudicabile per un’eventuale incapacità psichica.
L’accusa del processo sostiene che la donna avrebbe iniziato la relazione sessuale con il minore quando questo non aveva ancora compiuto 14 anni, mentre la difesa esclude questa circostanza. Assieme alla 31enne, nel processo di primo grado in corso, è imputato anche il marito della donna, accusato di alterazione di Stato, il reato la cui fattispecie indica la falsa testimonianza rispetto ad una dichiarazione di paternità.

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