Buzzi Lab, i consiglieri di maggioranza insieme a Bugetti e Ciolini firmano l’esposto alla Corte dei Conti promosso da Astri

Anche alcuni consiglieri di maggioranza in consiglio comunale, insieme ai consiglieri regionali del PD Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini, hanno firmato l’esposto alla Corte dei Conti promosso da Astri per valutare eventuali responsabilità amministrative dovute alla chiusura del BuzziLab, decisa dal preside Marinelli. La sottoscrizione, lanciata da Astri, era già stata raccolta da centinaia di persone, compresi imprenditori, presidenti di associazioni e consiglieri di opposizione, ma non dal primo cittadino Biffoni, che aveva fatto sapere che “il sindaco non firma esposti, se non ha direttamente elementi concreti che facciano pensare ad un reato, nel qual caso sarei il primo a muovermi” (leggi l’articolo).

“Abbiamo voluto dare un segnale forte di vicinanza al mondo produttivo della nostra città, che nel giro di poco tempo ha dovuto fronteggiare la perdita di un punto di riferimento fondamentale come il centro di analisi del Buzzilab – dichiarano i consiglieri di maggioranza Sapia, Bartolozzi, Facchi, Tassi, Tinagli (PD), Wong (lista Biffoni) e Romei (Sport per Prato). “Ci auguriamo che sia il primo passo verso la risoluzione della vicenda, che dovrà vedere la partecipazione unitaria delle istituzioni, delle categorie economiche, dei lavoratori e del mondo della scuola e della ricerca scientifica, per far sì che Prato possa avere un centro di eccellenza di supporto all’industria tessile”.

“Ho deciso di firmare perché credo che sia una battaglia emblematica per Prato. Per il distretto e per il collegamento che ci deve essere fra la formazione, i manager e le aziende – aggiunge la consigliera regionale PD Ilaria Bugetti – Penso in particolare alla crescita, alla qualità e a un distretto che vuole qualificarsi come innovativo, sperimentale, manifatturiero e che non vuole perdere posti di lavoro. Ritengo che quella del BuzziLab fosse una bellissima intuizione e ringrazio che ci ha lavorato in questi anni costruendo un pezzo di quel progetto. Adesso inizia la fase due, dopo un blocco che è stato doloroso per tutti. Questa firma è per me un gesto simbolico per dimostrare che si è subito un danno”.

“Quello che è successo al BuzziLab è sicuramente un danno enorme per le imprese e una ferita per tutta la città – conclude il consigliere regionale dei democratici Nicola Ciolini – Ritengo sia importante accertare le responsabilità, di chiunque esse siano. La speranza è che si riesca, tutti insieme, a trovare un modo affinché il laboratorio possa riprendere a pieno le sue attività”.

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