Coronavirus, Silli: “Preoccupato per Prato, cattiva gestione dell’emergenza”. 400 i bambini in isolamento domiciliare

“Sono molto preoccupato per la mia Prato. C’è il rischio che qualcuno debba rispondere del reato di delitto colposo contro la salute pubblica per la mala gestione dell’emergenza sul coronavirus”.
Sono le parole del parlamentare pratese Giorgio Silli, che interviene sulla questione Covid-19.
“Purtroppo, nella mia città, la confusione regna sovrana. Gli unici da cui i cittadini e i sanitari pretenderebbero chiarezza, gli esponenti delle istituzioni regionali, provinciali e comunali, navigano a vista anteponendo la colpevolizzazione del centro destra per, a detta loro, razzismo, alla salute pubblica.
Stanno dimostrando di essere incapaci di gestire quello che sta accadendo. Nelle ultime ore ho ricevuto in privato messaggi preoccupanti da parte di medici pratesi circa la mancanza di un’organizzazione chiara rispetto al fenomeno del massiccio ritorno di cinesi dal loro Paese – prosegue Silli –
L’allarme che per primo ho lanciato, con grande equilibrio e senza discriminare nessuno, è fondato: una sottovalutazione del problema potrebbe creare danni incalcolabili ed esporre la salute dei cittadini a un forte rischio”.

Intanto si è tenuta oggi pomeriggio nella sede dell’assessorato al diritto alla salute la consueta riunione della task force istituita dalla Regione per fronteggiare l’emergenza Covid-19. E’ stata applicata la settimana scorsa la circolare ministeriale sulle scuole dell’8 febbraio scorso. La Regione l’ha inviata a tutti i dirigenti scolastici, con gli indirizzi mail delle Asl a cui inviare le segnalazioni di studenti rientrati o in rientro dalle aree a rischio. 370 sono state le segnalazioni giunte alla Toscana centro, 9 alla sud est, altre 9 alla nord ovest. Anche questo è un modo che consente di esercitare un controllo sull’intera famiglia, perché i bambini non viaggiano certo da soli, quindi le segnalazioni riguardano di fatto tutta la famiglia. Circa 400 bambini in Toscana (di cui 370 nella Toscana centro) sono quindi in isolamento domiciliare e vengono controllati quotidianamente.

Il laboratorio di virologia dell’Azienda ospedaliero universitaria senese ha eseguito finora 17 test, risultati tutti negativi. Gli altri due laboratori (Careggi e Aou pisana) non hanno ancora eseguito nessun test.

3 Commenti

  1. Bravo Silli.Anche io sono molto preoccupata visto che mia figlia frequenta il liceo linguistico Livi,alla succursale Rodarino e questa settimana è stato sostituito il loro lettore di cinese,con un’altra proveniente direttamente dalla Cina,la quale in totale autonomia si era messa in quarantena per 15 giorni prima di entrare ad insegnare nella classe di mia figlia.Cosa c’è da fare?Grazie

  2. Ma senti senti i’ Sillino per farsi notare agita addirittura lo spettro del delitto colposo! Ma un si vergogna di sparare simili boiate? Alla signora che chiede cosa fare per il timore che la figlia venga contagiata risponderei che l’unica cosa da fare è non dare il voto a gente che fa dell’allarmismo una professione, cara Adelia!

  3. un plauso al lettore scolastico Cinese che per tutela sua e della comunità si è messo in auto-quarantana…..allarmismi INUTILI!!!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*