“Effetto Coronavirus”, negli alberghi crollano le presenze di turisti stranieri. In difficoltà anche il settore del trasporto merci VIDEO

Cancellazioni, prenotazioni in picchiata e un settore in affanno. L’altra faccia dell’allarme globale sul Coronavirus parla di un comparto, quello del turismo, in seria difficoltà e per cui si rendono necessarie misure urgenti.

Anche Prato fa i conti con numeri negativi. Secondo Federalberghi, le presenze nel mese di febbraio avrebbero subito un crollo, in alcuni hotel, addirittura del 50% rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

Meglio, per adesso, sembra andare invece nel territorio di Carmignano. Il sindaco Edoardo Prestanti invita però tutti alla prudenza e alla ragionevolezza.

L’effetto-Coronavirus non risparmia, secondo Cna Toscana Centro, neppure le agenzie turistiche e soprattutto il settore del trasporto di merci e persone: in questo ultimo caso, le circa 280 realtà pratesi associate si dicono preoccupate per l’andamento negativo delle ultime settimane. Diverso il fronte del tessile, dove al momento il problema centrale riguarda le forniture. Ma i dubbi sul futuro restano.

E anche Confindustria Toscana Nord corre ai ripari. Per fornire consigli operativi alle aziende e placare i timori per gli eccessi di allarmismo è stato attivato un “help desk” in ciascuna sede, in grado di rispondere in modo puntuale. Confindustria Toscana Nord ha chiesto inoltre ai soci di collaborare al monitoraggio degli effetti della malattia attraverso la compilazione di un apposito questionario: questo servirà per comprendere l’entità delle ricadute dell’attuale situazione sanitaria sulle imprese e orientare gli interventi del Governo.

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