Il Bacchino torna in Palazzo Comunale: la scultura è stata sottoposta ad un intervento di restauro FOTO

E’ tornata nell’atrio a piano terra del Palazzo comunale la fontana del Bacchino, la scultura realizzata da Ferdinando Tacca a metà del XVII secolo. L’originale dell’opera, di cui una copia è visibile all’esterno in piazza del Comune, è stata esposta fino al 12 gennaio a Palazzo Pitti nella mostra “Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici” a cura di Eike D. Schmidt, Sandro Bellesi e Riccardo Gennaioli.

La scultura fu commissionata a Ferdinando Tacca in occasione della nomina di Prato a città e diocesi, avvenuta nel 1653; l’artista la completò tra il 1659 e 1665. La figura in bronzo rappresenta appunto un giovane Bacco, emblema delle fresche novità che toccarono la cittadina, seduto contornato da grappoli d’uva, dalle due vasche principali l’acqua si riversa zampillando in vaschette più piccole. La scultura è stata sottoposta ad un intervento di restauro prima di tornare in Palazzo Comunale.

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