Sequestrati 170.000 euro di droghe sintetiche: arrestato il pusher che si spostava in taxi abusivi per le consegne FOTO

Prendeva taxi abusivi di connazionali per andare a spacciare droghe sintetiche nei pressi di centri commerciali, sale slot e locali, usando l’accortezza di farsi riaccompagnare sempre lontano da casa. Fra i suoi clienti, anche diversi cittadini italiani, come dimostrato dai contatti telefonici. Il pusher, un 30enne cinese, originario dello Zhejiang, irregolare, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Prato, che hanno sequestrato un maxi-campionario di droghe sintetiche, del valore di 170 mila euro.


L’uomo era tenuto d’occhio ed è stato bloccato, attorno alle 22, prima di salire sul taxi per le consegne di ieri notte. Con sé aveva alcune dosi di droga, ma il grosso dello stupefacente è stato trovato nella casa di via Erbosa presa in affitto da un connazionale. Nascosti dentro ad una valigia sotto al letto, c’erano infatti 842 grammi di ketamina, 829 grammi di metanfetamina del tipo “shaboo” e quasi 4000 pasticche di ecstasty, di varie forme e colori, con impressi le effigi di teschi e i nomi di brand della moda, per aumentare l’appeal dello stupefacente, che veniva venduto a 15 euro a pasticca. Sequestrati anche una bilancina elettronica di precisione, cucchiaini e 2200 bustine di plastica utili a confezionare le dosi.
Lo spacciatore era arrivato in Italia da una decina di giorni, probabilmente transitando da Bologna e per cautela, vista l’emergenza coronavirus, gli è stata anche misurata la temperatura corporea, con esiti negativi. Le indagini proseguono per identificare il connazionale che ha concesso l’uso dell’abitazione allo spacciatore e per individuare i canali di approvvigionamento della droga, quasi sicuramente proveniente dall’Olanda, come risulta da analoghe indagini compiute dai carabinieri in passato.

 

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