“Boschi di storie” contro la paura del contagio, i video-racconti della Fondazione Cdse per grandi e piccini VIDEO

Fiabe, leggende, aneddoti, testimonianze, documenti rari e curiosità storiche per passare comunque insieme i giorni della paura del contagio, rigorosamente nel rispetto delle norme del decreto contro il Covid19. Come? Ci hanno pensato Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione Cdse che hanno lanciato l’idea di “Boschi di storie”, video-racconti da postare sui Social per portare grandi e piccini nel mondo delle tradizioni popolari e ricostruire un pezzo della storia della Val di Bisenzio e di Montemurlo.

“Abbiamo cominciato ieri con il primo video e già sono tanti i messaggi di apprezzamento, soprattutto dalle famiglie che devono organizzare le attività in casa”, spiega Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione Cdse.

Il viaggio di parole e immagini, che proseguirà nelle prossime settimane, è cominciato dai boschi fitti di castagneti di Schignano e Migliana, popolati da fate e streghe, da un gobbo in cerca di fortuna e dal lino delle fate, una pianta dalle lunghe e ariose piume come le chiome dei magici personaggi delle leggende.

Alessia e Luisa hanno aperto il ricco forziere di storie conservato dagli archivi del Cdse, che coniuga l’immaginario (fonti orali popolari su fiabe e leggende) con il reale (fonti orali e documenti archivistici su storia del lavoro e costruzione della Linea Gotica). E soprattutto hanno attinto al progetto “Boschi di memoria tra fiabe, leggende, mestieri del bosco e segni di guerra”, archivio sonoro e antropologico delle foreste e degli scenari naturali della Val di Bisenzio, che è sul nastro di partenza. 

I video vengono caricati sulla pagina Facebook  @FondazioneCDSE. Sotto, pubblichiamo il primo filmato.

 

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