Sciopero nei supermercati pratesi domenica 22 marzo: stamani decine di persone in coda per entrare

Sciopero degli addetti ai supermercati domani in tutti i punti vendita della provincia di Prato. Lo hanno deciso Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dell’area pratese, a seguito della mobilitazione decisa dalle stesse sigle sindacali toscane per “l’indisponibilità di alcune aziende, locali e nazionali, nel prevedere riduzioni orarie e chiusure domenicali”. Già oggi i punti vendita chiuderanno alle 19. Una decisione che ha scatenato lunghe code all’esterno dei supermercati con decine di persone in attesa del proprio turno, come dimostra la foto scattata questa mattina all’esterno dell’Esselunga di viale Leonardo Da Vinci.

 

7 Commenti

  1. Sciopero sacrosanto. Sono persone a rischio che pagano anche le i9mrudenze di una clientela che spesso non sta alle regole.

  2. Mi sembra in questo momento un comportamento molto irresponsabile….. Come se medici e infermieri visto i turni massacranti di questi gironi decidessero di scioperari… Come sempre un plauso ai sindacati

  3. Consigliare i clienti fanno l’acquisto online per evitare i contagio e proteggere i personale.

  4. Ho visto la foto, tanti clienti davanti al supermercato, sono molto spaventata! Direzione del supermercato devono fare qualcosa!! Prima fate i controlli agli personali(tramite ASL) se sono sani, seconda assumere i personali sani, chiudere la porta del supermercato, ricevere i ordini dei clienti, preparare i merci, quando pronti, telefonare ai clienti a pagare ( tramite un piccolo sportello, senza contagio con clienti!!) e prendere merci, secondo ordini, cosi evitare contagio tra i clienti. Se non fanno qualcosa, Il supermercato diventa un posto molto pericoloso per tutti! Per favore qualcuno si vede e manda via questa consiglia! Per proteggere tutti pretesi!!

  5. Si vede che Alberto non ha idea di cosa significhi adesso lavorare ad una cassa di un supermercato, ed il riferimento ai medici ed agli infermieri non ha senso. Caro Alberto vai pure 10 volte alla settimana a fare la spesa e senza mascherina mi raccomando.

  6. aumentare personale come i medici in prima linea aumentare orario (anche fino a mezzanotte)mettere persone per controllo alle entrate. le solite nozze con i fichi secchi come succede sempre. siamo o non siamo in emergenza!

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