Coronavirus, 200 persone in quarantena domiciliare a Prato. Intanto la Municipale mette in campo un drone per i controlli in città

Sono 200 le persone attualmente in quarantena domiciliare, nell’intero comune di Prato: soggetti che sono risultati positivi al Coronavirus o posti in isolamento perché venuti in stretto contatto con persone risultate positive da Covid-19. Anche a loro sono rivolti i controlli quotidiani della polizia municipale, che verifica giornalmente una media di 130 ordinanze di quarantena obbligatoria, notificate dall’Asl. La polizia municipale raccomanda l’importanza di osservare scrupolosamente il divieto ad uscire di casa e osservare l’isolamento; qualsiasi trasgressione, oltre a comportare gravi conseguenze penali, può favorire il rischio di contagio ed è da evitare assolutamente. I controlli vengono eseguiti con la massima accuratezza nel rispetto degli interessati e di tutta la collettività.

Proseguono anche le verifiche sul territorio, sulle strade. L’attività della municipale è stata improntata agli interventi sulle emergenze, sul divieto di spostamento se non per motivi di lavoro, salute ed estrema necessità. Le pattuglie si muovono sul territorio secondo le direttrici principali ed un disegno condiviso con le altre forze dell’ordine.

Ad oggi i veicoli e le persone fermate sono stati moltissimi, con acquisizione di circa 60 autocertificazioni giornaliere la cui motivazione prevalente è quella lavorativa; contestate 42 violazioni. “Progressivamente si è assistito da parte della cittadinanza al manifestarsi di un crescente senso di responsabilità anche se rimangono abitudini alle uscite per la spesa troppo frequenti, troppe e troppo lunghe passeggiate con gli amici a quattro zampe – spiega l’assessore alla polizia municipale Flora Leoni -. Ricordiamo l’importanza al discostamento fisico sociale in questo periodo sulla base dell’indicazione fondamentale di “restare a casa””.

La Polizia Municipale annuncia anche l’imminente utilizzo di “droni” per il monitoraggio degli assembramenti e delle aggregazioni indebite. Il drone potrà essere utilizzato anche grazie alle deroghe eccezionalmente concesse da parte di ENAC per concorrere alle attività di contenimento del COVID-19. Il mezzo in dotazione alla Municipale di Prato entrerà in funzione nei prossimi giorni.

Questo è un periodo per chi gestisce i servizi di prima necessità molto impegnativo ma sia la cittadinanza, tra cui ex colleghi, che le imprese private manifestano la loro vicinanza alla polizia municipale con il susseguirsi di donazioni di materiale utile ad affrontare l’emergenza come mascherine, tute, guanti e gel disinfettante che viene consegnato con cadenza quasi giornaliera in Piazza Macelli. La polizia municipale coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente per la generosità dimostrata che è indice dell’apprezzamento per il lavoro svolto in un momento di grande difficoltà per tutti.

 

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