Coronavirus, all’Esselunga controlli con il termoscanner per misurare la febbre ai clienti FOTO

Sono scattati oggi anche a Prato, nei supermercati Esselunga, i controlli della temperatura corporea dei clienti che vanno a fare la spesa. All’ingresso dei punti vendita le guardie giurate sono dotate di termoscanner: puntano l’apparecchio per pochi secondi sul volto delle persone per essere certi che non ci abbiano la febbre, uno dei sintomi del coronavirus. Chi ha una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi non può entrare al supermercato. La novità è piaciuta ai clienti che si sentono più sicuri nel fare la spesa. Oggi all’Esselunga Leonardo da Vinci è deserto il piazzale di ingresso, dove lo scorso week end è stata scattata la foto che ha fatto il giro d’Italia raffigurante centinaia di persone disciplinatamente in fila, a un metro di distanza, per fare la spesa. Il piazzale è deserto perchè la fila è stata spostata in un’ampia porzione del primo piano del parcheggio sotterraneo, dove possono trovare spazio, sempre a debita distanza, oltre 300 persone.


A metà pomeriggio erano una cinquantina i clienti in attesa, che vengono fatti entrare via via che altre persone hanno finito di fare la spesa. Per motivi tecnici, il controllo della temperatura avviene dentro al supermercato. Qui le persone, distanziate, vengono accolte una quindicina alla volta e tenute per un paio di minuti “al caldo” dell’ambiente interno, in modo da non falsare la rilevazione della temperatura. L’introduzione del termoscanner, prima in Lombardia e Veneto, ed ora anche in altre regioni compresa la Toscana, è soltanto l’ultima precauzione adottata da Esselunga per evitare assembramenti e situazioni a rischio: ingressi scaglionati, casse aperte alternativamente, vetri in plexiglass a protezione dei cassieri, guanti monouso e gel disinfettante agli ingressi.
La raccomandazione resta quella di recarsi in negozio un solo componente per nucleo familiare e di attenersi rigidamente alle disposizioni in essere sul territorio, in modo da limitare con i singoli comportamenti la diffusione del virus Covid-19.

27 Commenti

  1. Visto il discorso dei tempi di incubazione,la trovo la procedura inutile e che va contro ogni senso logico.Nn c’è critto da nessuna parte in decreto del presidente che possano essere effettuati i controlli del genere!!!

  2. Ottima l’ Esselunga che sta provando ad arginare l’ espansione del virus, prtroppo gli asintomatici non vengono così individuati. Però è già qualcosa meglio di niente

  3. E’un’operazione assolutamente arbitraria, non prevista dalle norme emergenzialie lesiva della libertà e dignità personale.
    A tutela dela salute pubblica si può e si deve imporre il “distanziamento sociale”, l’uso di guanti ed altro.
    Ma un vigilante con un termoscanner non può decidere se farti o meno accedere ad un esercizio commerciale – aperto solo per le necessità di acquisto dei beni primari – sulla base di qualche linea di febbre, di cui il vigilante ignora la causa…

  4. Fanno per far vedere che son bravi e che son piu’ efficienti della Conad, della Coop e della Pam, ma son d’accordo non servono a nulla

  5. Assolutamente Ridicolo.
    I termoscanner ad infrarossi non sono affidabili, molte persone tendono ad avere temperature sopra i 37° in qualsiasi condizione;
    inoltre la procedura lede la privacy ed è spiacevole oltre a non costituire prova in alcun modo di positività a nulla.
    Un palliativo che aumenta solo la sensazione di vivere in un regime totalitario, purtroppo.
    Io ho posto gentilmente la questione morale e giuridica oltre che tecnica ed infatti sono entrato senza scansione (altrimenti altrettanto gentilmente avrei chiamato la guardia di finanza, cosa che non ho dovuto neanche menzionare tra l’altro.)

  6. Bravissimi per quello che fatte!! Non solo per i clienti ma anche per i vostri dipendenti 👍🏻.un suggerimento: la temperatura la si misura nel lato mediolaterale del collo perché la fronte essendo più esposta al freddo può dare dati non attendibili,quindi se misurati sul collo non ce bisogno di aspettare un paio di minuti. Siete grandi 🇮🇪💪🏼💚🌈❤

  7. Commentiamo sempre che viene fatto poco o nulla,e quando qualcuno fa qualcosa diciamo che non serve a niente,e che peggio ancora si dice che l’ho fanno per far vedere che sono più efficienti degli altri.( Meglio efficienti che deficienti)

  8. l’iniziativa e’ ottima, il servizio di misurazione della temperatura dovrebbe essere svolto da personale sanitario qualificato di una associazione tipo Misericorsia o Croce d’oro e non da guardie giurate, anche se gentili e efficienti devono essere impiegate in servizi di loro competenza.

    ecco il link per fare reclamo a Esselunga milano

    https://www.esselunga.it/contattaci/welcome?esseiaOtp=none

  9. questa mattina mi sono recato presso esselunga, dopo un’ora di attesa sotto il sole e con la mascherina che butta aria calda in fronte finalmente entro per la prova della temperatura, provata prima di uscire di casa 36,8° perm mè bassina in quanto la mia abituale da quando sono nato è intorno ai 37° detto ciò mi provano la temperatura e non mi fanno entrare, dopo pochi minuti la riprovano e ancora nulla allora chiedo all’addetto alla rivelazione quanto segna e mi dice 37° gli chiedo di riprovarla e dopo solo 4/5 secondi mi dice 37,5 al che gli chiedo di riprovarla immediatamente e mi dice 37° morale non mi ha fatto entrare e con mè molte altre persone, arrivato a casa provata con termometro al mercurio 36,8° e con quello digitale a contatto stessa misura, possibile che non sia venuto in mente all’addetto esselunga che se la misura cambia da una misurazione all’altra magari c’è un problema di batterie o ltro

  10. Io ritengo che siano controlli arbitrari ! Non andrò più a fare spesa all’esselunga, fino a quando ci saranno questi controlli vessatori !

  11. A me dopo 2 ore di fila sotto il ole 38 mandato a casa magia 36.5 misurata più volte con termometri diversi capisco la salute prima di tutto ma servono strumenti affidabili Nn un termoscanner che prende la temperatura cutanea Esselunga Turigliano a carrar

  12. Ascolta Roberto se non serve a niente, non serve a niente, quindi di efficienza non si puo’ parlare, ma di inutilita’. Quanto poi al fatto che essere efficienti è meglio di essere deficienti, concordo, ma ad una condizione: che l’efficienza sia reale e non uno specchietto per le allodole; in tal caso è meglio essere deficienti.

  13. la trovo un’iniziativa lodevole, anzi la estenderei ad altre tipologie di luoghi aperti al pubblico. Serve anche a tutelare dai furbetti che pur sapendo di essere positivi non rispettano la quarantena.
    certo, non sarà la soluzione di tutti i mali ma è cmq qualcosa.
    Non capisco perché lamentarsi, negli aeroporto vengono fatti e nessuno si è lamentato..
    circa chi propone di impiegare personale sanitario volontario (Misericordia/Croce Rossa ecc) ritengo, ma è una opinione personale sinceramente, che è meglio utilizzarlo per mansioni più qualificate che puntare un misuratore sulla fronte ai clienti.
    saluti

  14. Io sono a casa con coronavirus con la febbre intorno 37 da dieci giorni e non sembro per niente ammalata. Potrei entrare…
    Credo di averlo preso pero’ proprio a Esselunga prima dell’introduzione di queste misure.

  15. Oggi mi hanno misurato la febbre e farò reclamo a questo atto che lede la mia persona, la mia volontà e la mia privacy. Non ho firmato niente per permettersi a misurarmi la febbre per poi decidere di non farmi entrare se lo avessi o se non accettavo. Reclamerò per iscritto il fato e se mi accetteranno come cliente senza ledere la mia persona, cioè con condizione di non misurarmi la febbre allora potrò continuare a comperare da loro, altrimenti cambierò mercato!

  16. Ragazzi, io mi sono rifiutato di farmi misurare la febbre prima avevo letto tutti i DPCM Gazzette ufficiali 25 Marzo e 2 Aprile, il protocollo sindacale e la legge della Lombardia che parlava di raccomandazioni di misurare la febbre anche ai clienti. In Toscana non mi risultano obblighi del genere. Anche la legge Lombarda non è chiaro se consente ai direttori di respingere col solo sintomo febbrile. Morale chiamata della forza pubblica 2 poliziotti e 2 carabinieri. La multa che ho preso è per sconfinamento di comune, ASSURDO essendo il supermercato più raggiungibile da casa mia. Poi nessun accenno alla questione del rifiuto di misurazione col termoscanner. L’ altra volta mi fecero passare. Nessun problema se si è senza mascherina non a norma come le loro. Faccio ricorso perché ritengo di aver rispettato tutte le leggi nazionali e regionali!! Stanotte non ho dormito e mi sono riletto tutta sta roba un ‘altra volta. ABUSI su ABUSI!! Sono un idealista illuso e scemo. Al CCONAD COOP e LIDL si entra senza problemi. Perchè? Tutto è delegato alle decisioni dei vertici delle varie catene di supermercati.

  17. Per proteggere se stessi e gli altri e’ raccomandato l’uso di mascherine e guanti, come scritto in cartelli ben visibili all’ingresso di Esselunga, dove si legge anche che l’accesso al negozio è consentito soltanto previa misurazione della temperatura da parte del personale incaricato. Sono molto soddisfatta del servizio, tranne che per le persone che entrano senza mascherina e che vanno nel supermercato per cose non necessarie anche più volte al giorno.

  18. SMETTERO’ DI ANDARE A FARE LA SPESA A ESSELUNGA.
    E’ UNA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY ED UNA MISURA IDIOTA.

    UNO POTREBBE AVERE LA FEBBRE E NON AVERE NE’ CORONAVIRUS NE’ ESSERE INFETTIVO.
    E UNO POTREBBE NON AVERE LA FEBBRE ED ESSERE INFETTIVO.

  19. É una violazione della privacy. NO AL FAI DA TE. Fate una semplice ricerca scrivendo Controllo temperatura Violazione privacy. Il sole24 ore parla chiaro.
    Io ho querelato dopo aver scritto al mio avvocato. Il riferimento é il regolamento europeo 679/2016.
    Li possiamo fare neri!
    Non lasciamoci abusare nella follia!!
    Solo gli organi preposti possono farlo!! Cioè operatori sanitari e protezione civile!

  20. Il terno scanner rileva la temperatura ma se qualcuno risulta con qualche grado di febbre che dovrebbe essere superiore a 37 non vuol dire sinonimo è sintomo di corona virus può essere semplicemente influenza e per questo non viene fatto entrare perché attribuiscono subito la febbre al virus per necessità sta facendo la spesa solo il tampone rileva la positività al virus non so fino a che punto servono

  21. Abito a 5 minuti da un supermercato Esselunga, sono uscita per fare la spesa ma mi hanno fermata perché secondo il loro termoscanner avevo la febbre. Sono stata messa in un angolo, con gente che mi guardava male (come se fossi stata un’untrice) e rimandata a casa. Sono arrivata spaventatissima a casa, pur sentendomi bene, anche mia mamma si è spaventata per questo. La febbre la percepisco a pochissimi decimi, non avevo tosse, né raffreddore né altro. Anzi, avevo già fatto una colazione abbondante… A casa ho provato la febbre con il classico termometro a mercurio, tre volte per essere sicura ed infatti due volte 36,5 e una 36,7!!! Ho telefonato all’Esselunga, reclamando perché non sono una che imbroglia, se avessi avuto il dubbio di avere febbre, non sarei uscita. Loro mi hanno risposto anche piuttosto sgarbatamente: “Ritorni, ma se la febbre è ancora a 38 non può entrare”. Il tempo di uscire, cinque munuti dopo, mi hanno riprovato la febbre ed era misteriosamente scomparsa… CINQUE MINUTI… Se questa è l’attendibilità dei termoscanner, poveri noi!

  22. Il problema principale oltre allo strumento probabilmente non completamente affidabile è che ad eseguire la misurazione non è Personale Sanitario che può valutare la situazione… è di solito un addetto non qualificato Portiere/Addetto all’Accoglienza o GPG.

  23. ALE guarda che i cartelli come dici tu non c’erano affatto. Ho anche chiesto prima di iniziare la coda e mi è stato detto che era facoltativo. addiritttura avevo sentito il presidente di una associazione consumatori al quale sono iscritto di re ad una radio che non poteva essere imposto. Di quale Slunga parlavi? Ti faccio presente che solo dal 18 Maggio la Regione Toscana ha concesso ai direttori dei centri commerciali di poter effettuare il test di temperatura in ingresso senza memoria dei dati. La cosa sarebbe secondo me impugnabile al TAR. Sono ancora molto arrabbiato, ma ho capito che occorre ritornare a far rivivere i negozi di vicinato e la filiera corta. Basta con le posizioni dominanti che ci rendono schiavi. E’ una SCHIFEZZA pure la gente che crede a guanti mascherine soluzioni idroalcoliche e BUSINESS vari. Continuate a servirvi della informazione di Regime e ci ritroveremo tanti Hitler al potere. Comunque per me non finisce qui. Dal punto di vista legale non mi darò mai per vinto!! Sara Cunial, Sgarbi, Movimento 3V, AURET, R2020 sono questi i movimenti, i partiti dei nostri diritti, ma è ora di scendere tutti in politica in prima persona!!

  24. Paolo De Angelis ma cosa quereli? Credi davvero di poter andare contro lo Staff legale di un Slunga o di altri colossi del genere? Io mi sono incavolati anche per la differenza di tutela sindacale presunta tra lavoratori dei supermercati delle stesse dimensioni. Mi sono scandalizzato più per la mancanza di chiarezza sul tema da parte di tutte le autorità. Sudditanza psicicologica? Il peso politico di tutti i grandi centri commerciali è più ampio di ciò che si vede. Per questo ripeto che da consumatori dobbiamo noi invertire la rotta. O vogliamo tutti diventare lavoratori e consumatori robot? Lo stesso dicasi per il fenomeno della moltitudine di portatori di pacchi con furgoni e di pizze con le bici.

  25. SCUSATE UN ULTIMA COSA. OVVIAMENTE SONO COSCIENTE ANCHE SE NON E’ IL CASO DI TVPRATO CHE QUALCUNO DI VOI POTREBBE ESSERE UN TAROCCO DI PERSONAGGIO. NEL SENSO CHE IN ALTRI CONTESTI CI SONO PERSONAGGI FINTI CHE SCRIVONO COSE FINTE. Ormai occorre aspettarci di tutto. e io che pensavo che l’ Unione Sovietica fosse una roba del passato. Lì c’era la fede nel paradiso in terra, qui c’è la dittatura sanitaria ed il messianismo vaccinale con la gente convinta dai media (infuori che TV Prato)

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