Covid-19, l’Amministrazione supporterà i nidi privati convenzionati: “Non possiamo far pagare le rette a chi non ha usufruito del servizio”

Ieri si è svolto un primo incontro con i rappresentanti dei nidi privati convenzionati della città di Prato. L’amministrazione comunale ed i gestori delle diverse strutture hanno convenuto sulla necessità di mettere allo studio gli interventi che sarà possibile intraprendere per offrire un concreto aiuto a queste strutture, che sono una componente fondamentale della rete che compone il servizio educativo per l’infanzia a Prato.
“Siamo consapevoli che il sistema dei nidi subirà un importante danno economico dovuto al fermo delle attività, con una pesante ricaduta sui lavoratori e sulle famiglie – hanno dichiarato gli assessori alla Pubblica istruzione Ilaria Santi e l’assessore al Bilancio Benedetta Squittieri – Rimaniamo convinte che, pur nel rispetto delle competenze e delle norme, l’amministrazione comunale potrà mettere in campo azioni importanti per salvaguardare il sistema integrato e soprattutto gli standard qualitativi raggiunti dal sistema dei servizi per la prima infanzia della nostra Città”.

“Salvaguardare il sistema integrato e soprattutto il livello educativo raggiunto nei nidi della nostra città è fondamentale – ribadiscono Santi e Squittieri -. Altresì riteniamo che non sia possibile far pagare le rette ai genitori che non hanno potuto usufruire del servizio a causa della chiusura per il coronavirus, trattandosi di un contratto che impedisce di pretendere il pagamento per una prestazione non fornita”. I rappresentanti dei nidi presenti alla riunione di lunedì mattina, ribadendo l’urgenza e la necessità di trovare una soluzione positiva per i nidi, riconoscendo le difficoltà e i disagi per le famiglie, hanno condiviso questa posizione con l’amministrazione comunale.

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