Il Comune di Poggio a Caiano rimanda le scadenze di tasse e canoni di locazione. Ecco cosa cambia

Per fare fronte alle difficoltà conseguenti all’attuale situazione emergenziale sanitaria, il Comune di Poggio a Caiano ha deliberato misure temporanee che offrono agevolazioni e contributi. Vengono rimandate le scadenze di canoni di locazione e concessione e quelle della Tosap, mentre è stata ridotta la retta del nido d’infanzia e sarà rimborsato il servizio di trasporto scolastico.

“In queste settimane – spiega il sindaco Francesco Puggelli – sono tante le difficoltà cui far fronte, prima fra tutte quella economica. Tante famiglie, non potendo lavorare, hanno visto diminuire drasticamente il proprio reddito: per uscire il prima possibile da questa situazione è fondamentale stare a casa, ma questo implica anche trovare la soluzione perché ciascuno possa sopperire alle spese regolari. Come amministrazione comunale abbiamo pertanto deciso di intervenire, per quanto in nostro potere, offrendo dei contributi e delle agevolazioni che possano essere un sostegno almeno per una parte della cittadinanza poggese. Allo stesso tempo stiamo valutando ulteriori misure, anche di concerto con gli altri comuni della provincia”.

Ecco le misure adottate nello specifico con la relativa delibera.

– Per tutti i canoni di locazione e concessione relativi a beni immobili (edifici e aree) comunali relativi all’anno 2020, con scadenze previste nel primo semestre dell’anno, il differimento senza more e interessi al 30 giugno 2020. Eventuali ritardi rispetto alle scadenze contrattuali previste non daranno luogo a sanzioni, revoche o decadenze, se il corrispettivo dovuto sarà versato entro il 30 giugno 2020.

– Per i canoni di concessione di servizi comunali relativi all’anno 2020, con scadenze previste nel primo semestre dell’anno, il differimento senza more e interessi al 30 giugno 2020. Eventuali ritardi rispetto alle scadenze contrattuali previste non daranno luogo a sanzioni, revoche o decadenze, se il corrispettivo dovuto sarà versato entro il 30 giugno 2020.

– Per il servizio di nido d’infanzia di titolarità comunale, la riduzione della retta di marzo 2020 relativamente al periodo di mancata frequenza dovuta alla chiusura stabilita dal governo, con la modalità di accredito sulle rette successive o tramite rimborso diretto in caso di cessata frequenza, nonché la sospensione del pagamento delle rette a partire dal mese di aprile fino alla ripresa dell’attività o alla eventuale conclusione anticipata dell’anno educativo disposta d’autorità.

– Per il servizio di trasporto scolastico per la scuola dell’infanzia e primaria e per il servizio di pre-post scuola, il rimborso agli utenti relativamente al periodo di mancato utilizzo del servizio, con la modalità di accredito sull’anno scolastico successivo o tramite rimborso diretto in caso di cessata frequenza scolastica.

– per la Tassa di Occupazione del Suolo e delle Aree Pubbliche (TOSAP) temporanea relativa ai mercati “settimanali”, per i quali è prevista dalla normativa la scadenza di pagamento della Tosap al 31/01/2020- 30/4/2020- 31/07/2020 e 31/10/2020 e per la Tosap permanente nonché per gli altri esercizi commerciali chiusi sottoposti al regime di Tosap permanente la cui scadenza di pagamento era prevista in rata unica entro il 31/01/2020 con la possibilità di rateazione delle scadenze in 31/01/2020- 30/04/2020 – 31/07/2020 e 31/10/2020, si dispone la ridefinizione della scadenza delle rate previste per i mesi di aprile, luglio e ottobre, rispettivamente al 31/09, 31/10, 30/11.
Inoltre, per quanto riguarda la Tassa sui Rifiuti (TARI), grazie al Decreto Cura Italia, per le utenze domestiche la scadenza del 30 aprile è stata posticipata al 31 maggio. Il Comune, per le utenze non domestiche dà la possibilità di rateizzare la prima rata con scadenze: 30 maggio, 30 luglio, 30 settembre.

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