Inclusione scolastica degli alunni stranieri, al via la didattica a distanza

In questo momento di emergenza il Comune di Prato si è adoperato per attivare la modalità della didattica a distanza anche per l’inclusione scolastica degli alunni stranieri. All’inizio della prossima settimana saranno inaugurate le azioni didattiche rivolte agli alunni non italofoni in modalità e-learning e la mediazione linguistica culturale per le famiglie in via telefonica o telematica.

Considerate le indicazioni contenute all’interno dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Comune ha realizzato insieme all’affidatario del servizio, Consorzio Metropoli, una proposta per le scuole del territorio che consenta di proseguire le principali attività già in corso di svolgimento nell’ambito del normale anno scolastico. All’interno delle proposta sono contenute sia attività di co-progettazione con i docenti, finalizzate a supportare in questo momento la fondamentale comunità dei professori, sia la realizzazione di schede didattiche sulla lingua italiana per mantenere attivo il contatto con gli studenti stranieri che frequentano i laboratori di italiano durante l’anno scolastico. E’ prevista inoltre l’attivazione di uno Sportello di mediazione linguistica e culturale centralizzato, al quale sarà possibile rivolgersi per richiedere contatti telefonici con le famiglie, traduzioni di testi relativi all’attuale situazione di emergenza ed altre azioni che abbiano come obiettivo la facilitazione dell’accesso degli studenti stranieri e delle loro famiglie alle modalità e-learning della scuola.

“Le scuole di Prato, anche in questo periodo di sospensione e non certo di chiusura, stanno lavorando per coinvolgere tutti gli alunni e le alunne in un processo attivo di apprendimento, un processo che non può lasciare indietro l’obiettivo dell’inclusione, così importante per il nostro terriorio – commenta l’assessore all’immigrazione Simone Mangani -. L’amministrazione intende supportare le scuole in questo difficile momento, rafforzando ulteriormente il lavoro di rete che da anni e quotidianamente è portato avanti per favorire l’inclusione e il benessere di tutti gli studenti delle nostre scuole”, conclude Mangani.

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