Lucia Bosè e quello scatto immortalato dal fotografo pratese Sergio Coppini

La mia foto più bella? L’ha scattata il fotografo pratese Sergio Coppini. La celebre attrice Lucia Bosè, morta quest’oggi in Spagna all’età di 89 anni parlava spesso di quella immagine di gioventù nella quale è stata ritratta con un cappello di paglia in testa – intrecciato a Firenze, probabilmente a Signa – e con un filo d’erba in bocca.

Lo scatto fa parte della celebre antologia Foto di Gruppo 1930-1950 dal titolo della mostra dedicata alla fotografia pratese che si è tenuta a Palazzo Novellucci a metà degli anni Ottanta. Il catalogo di quella rassegna si trova ancora nei mercatini dei libri usati ed è una rarità ricercata dai collezionisti.

Il legame tra quella foto e Lucia Bosè, considerata una delle icone del cinema italiano del secondo dopoguerra insieme a Sophia Loren e Gina Lollobrigida, ci viene raccontato da don Giuseppe Billi, critico d’arte e grande esperto del mondo della cultura. «Ho avuto modo di conoscerla e incontrarla varie volte grazie al comune amico Emilio Farina, il pittore che ha realizzato il “ponteggio d’artista” posizionato nel duomo di Prato durante i restauri, opera che adesso si trova nella chiesa di Sasseta». In più occasioni parlando di Prato Lucia Bosè ha ricordato a don Billi la fotografia di Sergio Coppini che vi riproponiamo per omaggiare la grande attrice nel giorno della sua scomparsa.

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