Coronavirus, il pratese Console a Shanghai: “Comunità cinese e pratesi stanno dimostrando responsabilità e senso di appartenenza” VIDEO

Un messaggio a tutti i pratesi affinché abbiano fiducia nell’efficacia delle misure di distanziamento sociale che in Cina hanno funzionato. A lanciarlo è un illustre pratese, Michele Cecchi, che ricopre l’importante incarico di Console italiano a Shanghai, che con i suoi 24 milioni di abitanti è la città più grande della Cina.
Cecchi è intervenuto ieri sera nel corso del settimanale di attualità di TV Prato “Parliamoci chiaro”, in collegamento da Shanghai. Un’intervista di quasi 15 minuti nel corso della quale il diplomatico ha parlato dell’attuale situazione in Cina e a Prato.
“Credo che da un  punto di vista sociale il comportamento tenuto da molti cinesi rientrati a Prato dopo il Capodanno cinese, i quali hanno cercato di evitare di essere veicolo di contagio, abbia consolidato e aumentato la consapevolezza dei nostri concittadini e delle autorità pubbliche di fronte al rischio che stava per arrivare. Penso che questo possa in parte spiegare il numero tuttora contenuto dei contagi nella nostra città” ha affermato il Console.
Cecchi ha poi definito quello in atto un passaggio fondamentale nella relazione tra i pratesi e la comunità cinese che vive nella nostra città. “Penso sia stata una sorpresa sia per i pratesi che per i cinesi il senso di comune appartenenza a questa città che hanno dimostrato. Per la prima volta pratesi e comunità cinese si sono sentiti la responsabilità di difendere una collettività e ci stanno riuscendo” ha detto il Console.

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