Coronavirus, il sindaco Bosi racconta la sua malattia: «Una persona con cui ho avuto contatti è grave, sono molto preoccupato» VIDEO

primo bosi sindaco

“Nell’ambito dell’amministrazione e della mia famiglia sono usciti tutti sani dalla quarantena, ma una persona della ditta di mascherine con cui ho avuto contatti ha un problema abbastanza serio, ed è la cosa che mi dà maggiore ansia in questo momento”. A raccontare il Coronavirus da dentro è il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il primo cittadino della provincia di Prato a contrarre il virus. Adesso Bosi sta bene e sta attendendo il tampone di controllo. Ma i pensieri non si fermano e l’amministratore del comune Valbisentino racconta “i fantasmi” che soprattutto la notte affollano la mente di una persona contagiata: “Naturalmente ti fai delle domande su come reagirà il tuo fisico alla malattia – racconta Bosi -, ma per quanto mi riguarda ho avuto più ansia per coloro con cui ero entrato in contatto. Ti consideri un portatore, ti fai delle colpe e delle responsabilità”.

 

Ascolta l’intervista al sindaco di Vaiano Primo Bosi:

 

 

Il sindaco elogia il meccanismo sanitario in cui è entrato dal momento in cui il tampone ha dato esito positivo al Covid-19: “I medici di medicina generale mi hanno chiamato ogni giorno, non mi sono mai sentito abbandonato”. Sulla questione del tamponi dice: “Ho dovuto richiederlo più volte, ma non è stato perso troppo tempo. Se, in quanto sindaco, ho avuto un vantaggio da questo punto di vista? Non so rispondere, comunque mi rendevo conto che in quel momento forse i tamponi non erano poi così tanti”.

 

 

 

LS

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