Coronavirus, la Procura apre un’inchiesta sulla Rsa di Comeana

La procura di Prato indaga sui decessi e i contagi nella Rsa di Comeana, nel comune di Carmignano. E’ stato aperto, come riportata oggi La Nazione, un fascicolo d’inchiesta al momento senza indagati né ipotesi di reato. Il procuratore Giuseppe Nicolosi ha finora acquisito articoli di stampa e altre dichiarazioni in relazione alla Rsa, dove ad oggi si sono verificati cinque decessi tra gli ospiti, più quello di un’anziana che frequentava il centro diurno, e altri 18 casi positivi, mentre sono 15 gli operatori contagiati. Documentazione che sarà attentamente vagliata per far luce su quanto accaduto.
Il primo a risultare positivo a inizio marzo è stato un operatore sanitario di 29 anni della “Casa Accoglienza Anziani” di Comeana è gestita da una onlus. Sono stati poi accertati 8 casi positivi tra i degenti, mentre il 16 marzo scorso si è registrato il primo decesso, quello di una donna di quasi 100 anni. A inizio aprile su 58 tamponi effettuati 28 sono risultati positivi, un bilancio che ha provocato l’ira dei sindaci di Carmignano e Poggio a Caiano, Edoardo Prestanti e Francesco Puggelli, che a più riprese, anche insieme agli altri primi cittadini della Provincia, avevano chiesto in via ufficiale all’Asl interventi urgenti, a cominciare dall’estensione dell’indagine epidemiologica attraverso tamponi a tutti gli operatori e ospiti della struttura. Il 6 aprile, infine, si è verificato il decesso di un’anziana di 89 anni che frequentava il centro diurno della struttura, portando a sei il numero delle vittime.

 

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