Firmata l’ordinanza che impone l’obbligo di indossare le mascherine. Rossi: “Dovremo convivere col coronavirus. Presto nuovo rifornimento ai cittadini”

E’ stata firmata questo pomeriggio l’ordinanza della Regione che dispone l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso. Andrà indossata in spazi chiusi, pubblici e privati, aperti al pubblico. E poi all’aperto in presenza di più persone, oltre che sui mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente.
L’ordinanza naturalmente non va a modificare in alcun modo le normative sul mantenimento della distanza minima sociale di un metro e mezzo. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche, attestate da certificazione rilasciata da medico di famiglia.
L’ordinanza ha validità per ciascun comune a decorrere dalla data in cui avrà provveduto al completamento della distribuzione delle mascherine (a Prato si comincia domani, leggi l’articolo) fornite dal Sistema Regionale di Protezione Civile. E durerà al momento fino al 13 aprile, ma sarà poi estendibile in base a quelle che saranno le decisioni del governo.

“Questa consegna di mascherine non è uno spot di una sola volta – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – Col coronavirus dovremo convivere per un po’ di tempo, quindi l’uso della mascherina tenderà a imporsi. Per questo stiamo già studiando nuovi acquisti e l’organizzazione di una filiera toscana, così da rendere il rifornimento costante a tutti i cittadini della regione.  La mascherine è un elemento ulteriore di prevenzione: andrà indossata negli uffici, negozi, supermercati e spazi pubblici o privati aperti al pubblico”.

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