In aumento la circolazione di auto in Valbisenzio, preoccupati i sindaci: “Non è il momento di abbassare la guardia”

Troppe auto sulla SR 325, per questo i sindaci della Val di Bisenzio alzano la voce e ricordano con decisione ai cittadini che sulle regole della guerra al Covid-19 non si transige. “Negli ultimi due giorni le telecamere di videosorveglianza dislocate sul territorio hanno rilevato un incremento di circa 600 transiti rispetto ai giorni precedenti – mettono in evidenza Guglielmo Bongiorno, Primo Bosi e Giovanni Morganti – L’invito, ancora una volta, è a non abbassare la guardia, a continuare a limitare gli spostamenti per i soli motivi di salute, lavoro e stretta necessità. È in gioco la salute di ognuno di noi e dei nostri cari”.

“Questo non è il momento di rilassarsi, il virus può ancora provocare enormi danni anche sul nostro territorio”, affermano ancora i sindaci. Per questo motivo in Vallata sono stati anche intensificati i controlli delle forze dell’ordine – Polizia Municipale e Carabinieri – che dall’inizio delle limitazioni hanno effettuato più di 1000 verifiche tra persone ed aziende ed emesso diverse decine di sanzioni.

I numeri del sistema di videosorveglianza sulla SR 325 che legge passaggi e targhe raccontano intanto il grande mutamento della mobilità in Vallata. Nei giorni lavorativi si è passati da una media di 16 mila transiti al giorno dell’ultima settimana di febbraio ai circa 5 mila dell’ultima settimana di marzo. Il primo crollo dal 12 marzo, quando da una media di 12 mila transiti si è scesi a quota 9 mila. Nell’ultima settimana di marzo altro balzo in discesa: si passa da poco più di 7200 passaggi rilevati il lunedì ai 3500 di venerdì 27 marzo. Il 2 e il 3 aprile, invece, sono stati registrati 600 transiti in più ed è per questo che i sindaci si sono preoccupati.

Mutate decisamente anche le abitudini di spostamento nei week end. Sabato 29 febbraio i transiti sono stati circa 12.400, sabato 28 marzo – un mese dopo quindi – si è scesi a 2.670; domenica 30 febbraio sono stati registrati 13.315 passaggi, domenica 29 marzo soltanto 1.380. Il primo crollo deciso anche in questo caso c’è stato nel fine settimana del 14-15 marzo, successivo alla stretta del Governo: il sabato hanno viaggiato 4.362 auto (la settimana precedente erano state 16.901), la domenica 2.255 (l’8 marzo erano state 14.290).

Intanto da ieri anche i Comuni di Cantagallo e Vernio (Vaiano l’aveva già fatta alcuni giorni fa) hanno emesso un’ordinanza per la chiusura dei cimiteri. “Una scelta dolorosa ma necessaria per limitare ulteriormente le occasioni di contagio del virus”, dicono i sindaci.

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